Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione della Polizia di Stato nel frusinate. Il Questore di Frosinone, dott. Stanislao Caruso, ha firmato nei giorni scorsi due provvedimenti di ammonimento, strumenti giuridici cruciali per fermare l’escalation di violenza prima che sfoci in reati più gravi.
Le misure sono arrivate al termine di una meticolosa attività istruttoria condotta dagli agenti della Divisione Anticrimine, che hanno analizzato i profili di rischio e le condotte degli interessati.
Ricatti emotivi e minacce: il caso di stalking
Il primo provvedimento riguarda un uomo di 40 anni, incapace di accettare la fine della propria relazione sentimentale. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe messo in atto una serie di condotte persecutorie reiterate, arrivando a utilizzare forme estreme di pressione psicologica.
Per convincere l’ex compagna a tornare sui propri passi, il 40enne avrebbe manifestato intenti autolesionistici, inviandole persino la foto del proprio braccio ferito. Un quadro di pericolosità sociale aggravato dai precedenti dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine per spaccio di stupefacenti e trovato in possesso di coltelli a serramanico durante un recente controllo.
Terrore tra i vicini: ammonita una donna
Il secondo ammonimento è stato notificato a una donna, responsabile di aver trasformato la vita dei propri vicini di casa in un incubo. Le accuse parlano di condotte vessatorie e moleste costanti, condite da pesanti minacce, tra cui alcune esplicite di morte. Un intervento, quello della Polizia, volto a ripristinare la sicurezza e la serenità all’interno del contesto abitativo, troppo spesso teatro di violenze sottovalutate.
