Frosinone – Operazione Waterfal, imprenditore di Castro dei Volsci si avvale della facoltà di non rispondere

Alessandro Andrelli
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Riciclaggio e false fatturazioni queste le accuse per le quali è stato arrestato A. D. S., un imprenditore di 60 anni di Castro Dei Volsci. Nella giornata di ieri l’uomo accompagnato dal suo legale Giampiero Vellucci si è avvalso della facoltà di non rispondere.

L’uomo, subito dopo l’arresto ha potuto beneficiare dei domiciliari che sta scontando presso la sua abitazione di Castro dei Volsci. Identica situazione anche per la moglie che era stata colpita da un’altra misura interdittiva e che ha preferito fare scena muta. La vicenda, come si ricorderà risale a qualche tempo fa quando un impiegato dell’ufficio postale di Frosinone aveva notato che su due conti correnti c’era stata una movimentazione di quasi 2 milioni di euro. Da lì la segnalazione all’ufficio antiriciclaggio che aveva fatto scattare poi l’inchiesta . L’operazione Waterfall, come è stata denominata ha portato poi all’arresto di 6 persone tra queste A. D. S. e il figlio che al momento si trova ancora in carcere. Altre 8 persone sono invece state iscritte sul registro degli indagati perché accusate di aver fatto transitare sui loro conti correnti i soldi che poi venivano ripuliti e trasferiti altrove. Per questo tipo di operazione prendevano 10% della somma depositata. Mar. Ming.
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