L’ingegnere Bernardo Bartolomucci e Tonino Marchione sono stati protagonisti di uno straordinario salvataggio. A Minturno, in provincia di Latina, intorno alle 12.00 di sabato, hanno recuperato 4 persone, tra cui due bambine di 6 anni finite al largo con un gonfiabile a causa del vento e della corrente.
Tutto si è giocato su una frazione di secondi. Un urlo improvviso nel mare, a circa 500 metri dalla riva, un gonfiabile che si capovolge a causa del vento forte e la sensazione che qualcuno potesse essere in difficoltà. E’ bastato questo a Bernardo e a Tonino per mettersi al timone della piccola imbarcazione da diporto su cui si trovavano a pesca, per andare a verificare cosa stesse accadendo. La loro è stata l’unica barca a muoversi, sono stati gli unici a intuire che dietro quel grido si nascondeva un reale pericolo. Hanno raggiunto il materassino capovolto ma nei paraggi non c’era nessuno. All’improvviso, però, hanno visto due persone in acqua. Entrambe facevano segno di spostarsi sulla destra e così, seguendo le loro indicazioni, hanno fatto una paurosa scoperta. C’era una bambina sotto la superficie dell’acqua. In quei pochi secondi a disposizione hanno messo tutto l’impegno per trarre in salvo la piccola. Non hanno avuto esitazioni e con l’aiuto delle due persone in acqua l’hanno recuperata. Preparati anche per il primo soccorso, hanno rianimato la bambina che ai loro occhi, in un primo momento, è sembrata senza vita. In pochissimi tempo hanno preso a bordo uno dei due adulti che si trova in mare per prestare soccorso, che poi si è identificato come il papà di un’altra piccola che giocava sul materassino. Miracolosamente a poca distanza anche la seconda bambina è stata trovata sotto il pelo dell’acqua, portata a bordo e rianimata con tutta la determinazione possibile. Recuperato anche il secondo uomo in mare, che stava eroicamente aiutando il genitore di una delle piccole, ma ormai privo di forze, Bernardo e Tonino hanno spiaggiato l’imbarcazione appena possibile. Nel frattempo avevano già avvisato capitaneria di porto e 118 a cui hanno affidato le bambine. Dalle informazione raccolte una di loro si troverebbe all’ospedale di Formia in buone condizioni. Dell’altra, condotta al policlinico Bambino Gesù in eliambulanza, purtroppo non si hanno notizie. “Non ci sono parole per descrivere quanto è accaduto – ci ha detto Bernardo Bartolomucci – Non dormo ancora la notte e davanti agli occhi ho sempre la terribile immagine delle bambine sott’acqua. Spero profondamente che anche la bambina elitrasportata a Roma si sia ripresa e non sia in pericolo. Aspetto con ansia di avere sue notizie. Tutto quello che abbiamo fatto è stato per salvarle”. Sono attesi aggiornamenti. FraM
