L’assegno sociale in soccorso delle famiglie che si trovano in condizioni economiche disagiate.
<Si tratta di una prestazione assistenziale erogata dall’Inps –ha spiegato l’assessore al ramo Anna Verrelli- in favore dei soggetti più deboli. L’assegno viene erogato indipendente dai contributi versati, ma è vincolato al raggiungimento di una determinata età anagrafica. Spetta ai cittadini italiani, ai cittadini comunitari e a quelli extracomunitari, purché in possesso della carta di soggiorno e regolarmente residenti in Italia, in via continuativa, da almeno 10 anni. L’importo dell’assegno è vincolato al possesso di un reddito inferiore a determinati limiti, stabiliti di anno in anno dall’Istituto di Previdenza. Al compimento dei 70 anni, per effetto della maggiorazione sociale, l’assegno viene aumentato. Tale aumento non è, tuttavia, automatico, ma diventa effettivo solo dopo la presentazione della domanda all’Inps da parte del titolare dell’assegno>.
