Torna la kermesse musicale più amata della provincia: ‘Boville Etnica, tre giorni per ascoltare il mondo’. L’appuntamento è dall’11 al 13 agosto.
“Ascoltare il mondo” è questo il leit motiv dell’edizione 2016 di BovillEtnica che si terrà dall’11 al 13 agosto in piazza Sant’Angelo. Tre imperdibili concerti gratuiti. L’evento è organizzato dal Comune con la collaborazione della ProLoco e la direzione artistica di Giuliano Gabriele, la rassegna si aprirà giovedì 11 agosto con l’atteso concerto di Bombino, la stella del desert blues che presenterà il suo nuovo album “Azel”, nel quale ha raccolto dieci nuovi brani e tre bonus track che nel loro insieme segnano un’ulteriore evoluzione nel suo approccio stilistico e musicale. Nato e cresciuto in Niger, ad Agadez, nel nord dell’Africa, Bombino suona in modo solare e colorato, canta la sua nostalgia del deserto e la preoccupazione per un’identità minacciata che, tuttavia, per non estinguersi, deve comunque fare i conti con il mondo contemporaneo. Si proseguirà venerdì 12 agosto con il progetto Caracas, nato dal fortunato incontro tra il bassista Valerio Corzani (Mau Mau, Mazapegul, Gli Ex, Interiors) e il polistrumentista Stefano Saletti (Novalia,
Piccola Banda Ikona, Café Loti, Sete Sois Sete Luas Orchestra), i quali proporranno dal vivo i brani tratti dal loro album di debutto omonimo. Tappa di partenza il Mediterraneo. Il reggae, dunque la Giamaica, è un’altra delle mete dei Caracas che sono riusciti però nell’impresa di
evitare tutti i cliché del genere forgiato nell’isola caraibica, utilizzando gli stilemi di quella musica per incrociare soluzioni nuove. Il festival si chiuderà sabato 12 agosto con lo spettacolo “Fado” della Compagnia Errare Persona che vedrà protagonisti la cantante, attrice e regista Damiana Leone, insieme al chitarrista Franco Pietropaoli e Felice Zaccheo alla chitarra portoghese. Sarà l’occasione per andare alla scoperta del grande fascino che da sempre pervade il Fado, la musica che rappresenta l’anima portoghese, canta il destino, il sentimento, il mal d’amore, la saudade per chi è partito, il quotidiano, le conquiste, gli incontri e gli addii della vita. Tre serate da non perdere dal sapore etnico accattivante e sempre coinvolgente.
Nic
