San Giorgio a Liri – Spende 80 euro e si giustifica con la consorte simulando una rapina

Carlo Capone
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Aveva speso ottanta euro per cose personali, ma per giustificarsi con la propria consorte aveva simulato di essere stato vittima di una rapina. I carabinieri hanno scoperto che questa era una storia totalmente inventata, denunciando il 31enne coinvolto nella vicenda con l’accusa di simulazione di reato.

Il 31enne, come spiegato dai carabinieri, mercoledì scorso aveva denunciato presso la stazione di San Giorgio a Liri di essere stato vittima di una rapina. L’uomo ha raccontato che, mentre stava passeggiando nel centro abitato, era stato avvicinato da due malviventi che con un rasoio lo avevano minacciato, costringendolo a consegnare le 80 euro che aveva in tasca, un accendino e un pacchetto di sigarette. I due, come raccontato dal 31enne, erano poi fuggiti lungo le vie adiacenti al centro abitato. La storia raccontata, fin da subito, ha destato qualche sospetto nei carabinieri, che per questo motivo hanno deciso di visionare le telecamere presenti nella zona citata dall’uomo. I filmati non hanno mostrato nè la presenza dell’uomo nè dei malviventi. Messo alle strette l’uomo ha spiegato cosa era realmente accaduto. CAP
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