Gli eroi, gli angeli, queste sono le definizioni più comuni con i quali vengono chiamati i Vigili del Fuoco, ma non tutti sanno che questi lavoratori – eroi, non hanno un contratto di lavoro serio e rischiano tutti i giorni la vita; sono la categoria più sottopagata del settore pubblico.

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Siamo nell’ anno 2019 non c’è traccia della separazione delle liste e della conseguente graduatoria nazionale dei lavoratori precari.”
Giovanni Terella coordinatore regionale Lazio Usb dei vigili del fuoco precari storici e associazione Donna e Fuoco denunciano la
grave situazione che in tutta la Regione Lazio, nelle province di Latina e Frosinone si sta verificando con il primo soccorso. “
I comandi provinciali fanno capo al Ministero dell’Interno, rientrano in quei comandi che raccolgono un bacino di precarietà di circa 600 lavoratori chiamati discontinui, mancano i numeri che il Ministero stende a far conoscere all’opinione pubblica come si vergognasse. I precari in servizio da ormai 30 anni, sono stati classificati da alcune sigle sindacali che ne dovrebbero difendere i diritti sanciti dalla Costituzione Italiana, invece sono discriminati e non considerati tali. Ricordiamo all’amministrazione Vigili del Fuoco e ai confederali che la legge 139 sancisce il riconoscimento di lavoratore precario a tutti gli effetti, con tanto di busta paga con cedolino NoiPa, libretto sanitario di idoneità al lavoro come Vigile del Fuoco a copertura H 24 e intervengono alla pari dei colleghi permanenti, con varie mansioni a causa della carenza cronica di personale operativo. A gran voce i lavoratori precari VVf ribadiscono ancora una volta che il diritto al lavoro è sacro per tutti, specialmente per chi lo ha vissuto con anzianità di servizio. Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha fondato la sua campagna elettorale indossando svariate volte la divisa dei Vigili del Fuoco e ancora oggi indossa; la stabilizzazione dei precari si è rivelato un vero e proprio concorso interno e non è stato mantenuto il programma di governo. Il coordinamento nazionale precari usb e associazione VVf Donna e Fuoco, ritengono che tutti i sindacati stiano trascurando i principi di questa stabilizzazione Vf precari per cui è nata da una lotta fatta sui vari tavoli di precedenti governi, fino ad arrivare al 6 novembre 2018, dove non è stata rispettata la peculiarità dell’anzianità di servizio, svolta presso il corpo dei Vigili del Fuoco sia operativo che non operativo, per l’assunzione diretta essendo già lavoratori Vf precari come dice la modifica della legge 13.”
Anna Ammanniti