Una stagione da incorniciare, la terza in SuperLega per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, terminata con un incredibile nono posto e la salvezza con tre turni anticipo. Una stagione da 10 in pagella, ma diamo i voti giocatore per giocatore. Ovviamente tutti promossi
Petkovic 10: non solo il migliore della squadra, ma forse il migliore della SuperLega; capocannoniere per il secondo anno consecutivo, realizza ancora più punti dell’anno precedente, stabilendo il record nel massimo campionato italiano nell’era del rally point system; spesso decisivo, ha tradotto in punti il gioco della squadra, con grande tecnica e intelligenza; sarà difficile trattenerlo.
Jao Rafael 9: preso per dare equilibrio al sestetto, dopo un inizio di alti e bassi, si integra alla grande, confermandosi giocatore completo e capace di grandi numeri, cose che aveva già mostrato a Molfetta, ma a Sora è cresciuto ulteriormente; primo nella classifica delle ricezioni perfette, dato che dice molto; importante la sua riconferma, da cui ripartire per la prossima stagione.
Di Martino 8: altro giovane molto interessante, a Sora è riuscito a riscattarsi da una stagione difficile a Piacenza non per demeriti suoi; secondo dietro solo a un mostro sacro come Yosifov nella classifica dei centrali, quarto miglior battitore di squadra; meriterebbe una chiamata in Nazionale.
Caneschi 7,5: si conferma uno dei migliori centrali italiani in prospettiva, ma anche ora forse meriterebbe anche lui una chance in Nazionale; bene a muro (il migliore dei bianconeri), discreto a volte in battuta, può crescere in attacco, dati i buoni mezzi fisici.
Bonami 7,5: nonostante la sua inesperienza in SuperLega si rivela un libero affidabile in ricezione e pronto nel gioco difensivo, attestandosi tra i migliori 6 liberi di SuperLega e tra i primi 10 nella graduatoria delle ricezioni ponderate.
Fey 7,5: sorpresa dell’anno, da primo rincalzo a titolare, mostra una grande crescita (grazie al lavoro dello staff tecnico), rivelandosi valido in tutti i fondamentali: terzo miglior battitore di squadra e addirittura primo nettamente nella classifica di ruolo schiacciatore con un indice di 6,30.
Kedzierski 7,5: esordio in SuperLega per lui, mostra solidità e un gioco concreto e senza fronzoli; aiutato dalla buona ricezione e dalla grande manualità di Petkovic e Joao Rafael sotto rete, sfodera anche una certa sicurezza in situazioni di attacco, cosa che non guasta.
Marrazzo 7: ormai un veterano alla Globo (A Sora dalla serie A2), nonostante l’eta ancora giovane; entra spesso e risulta anche decisivo, soprattutto al servizio.
Mauti 6,5: anche lui in crescita, si fa trovare pronto alla bisogna, facendo vedere che in SuperLega ci può stare tranquillamente.
Esposito 6,5: dotato di un grande fisico, altro ragazzo che potrebbe crescere ulteriormente nelle mani esperte della coppia Barbiero-Colucci.
Bermudez 6: entra spesso come cambio di situazione; la sua sfortuna è essere la riserva del miglior realizzatore di SuperLega, ma il suo contributo si vede durante la settimana.
Rawiak 6: impiegato poco o nulla, un 6 di stima per il lavoro, fondamentale, durante gli allenamenti, cosa che produce i risultati in partita.
Farina 6: un 6 di incoraggiamento, per il giovanissimo sorano, sempre più inserito nei meccanismi di squadra; per lui minuti in campo importanti.
Nielsen s.v.: oscar per la sfortuna al danese, che dopo una buona prima stagione a Sora si doveva confermare, mentre inveceè stato bloccato da guai fisici; una perdita che poteva pesare e invece è stata ammortizzata alla grande.
Mario Barbiero 9: artefice del “miracolo” Sora insieme al suoi vice Colucci; al secondo anno alla Globo conferma di saper lavorare benissimo con i giovani, facendo crescere tutto il roster dei confermati; gestisce al meglio il gruppo (il più giovane della SuperLega), senza caricarlo di eccessive pressioni, ma motivandolo sempre al meglio.
Maurizio Colucci 9: da una vita alla Pallavolo Sora, è il collante di tutto l’ambiente e grazie al suo lavoro oscuro, ma decisivo, si completa al meglio con il coach, formando un’ottima coppia.
Società 10: una stagione che è un giusto premio al lavoro e alla programmazione dell’Argos Volley, da dieci anni in serie A; una salvezza conquistata con il budget più basso della SuperLega e con la squadra dall’età media più bassa.
BCob