Alatri – Rigenerazione urbana, il Consiglio conferma l’ok

Andrea Tagliaferri
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Voto unanime della maggioranza questa mattina alle due nuove delibere che vanno a completare le norme dettate dal regolamento approvato a novembre che era stato contestato dalla Regione.

Le opposizioni come promesso hanno disertato l’aula ma il numero legale in seconda convocazione c’era, quindi i numeri per votare le due delibere hanno retto. La decisione dei consiglieri di minoranza era stata presa dopo l’abbondono dell’aula mercoledì scorso a sera inoltrata dopo 6 ore di trattative estenuanti con la controparte ma che non avevano portato a nulla, né sulla storia delle cartelle Cosap e ICP, né sul piano di Rigenerazione Urbana. <<..comportamento incomprensibile quello che ieri hanno avuto i consiglieri di minoranza nell’ambito del Consiglio Comunale richiesto proprio da loro>> tuonano dall’amministrazione. <<E’ pur vero che certe azioni e certi comportamenti rientrano in quello che è il gioco delle parti e della politica, ma è anche vero che il rispetto che questa maggioranza ha avuto nei loro confronti non è stato ricambiato. Abbiamo permesso loro di parlare per quattro ore di una loro proposta di Deliberazione per la quale preventivamente sia il collegio dei Revisori del Conto che il Funzionario Responsabile avevano espresso parere contrario. Una deliberazione quindi che in via pregiudiziale poteva benissimo non essere discussa e non essere messa ai voti, ma noi, con senso democratico abbiamo ascoltato pazienti ore ed ore di insulti ed elucubrazioni. Solo dopo quattro ore,  estenuati da questo dibattito ai limiti della sterilità e con dichiarazioni a volte forti condite di offese sulla professionalità e minacce, per niente velate, rivolte oltre che alla avversa parte politica, ai funzionari comunali, da parte di taluni consiglieri di minoranza,  dopo aver posto la questione pregiudiziale, anche qui, con massimo rispetto per tutti, dopo una breve interruzione, da noi richiesta per sedare l’animo astioso di questi signori, abbiamo deciso di ritirarla, di continuare il loro vano dire e di fargli scegliere se votarla o ritirarla . Abbiamo anche permesso loro di parlare per ulteriori due ore di una proposta sulla rigenerazione che nessuno conosceva, pervenuta fuori dai tempi stabiliti dal regolamento e quindi, non istruita dagli Uffici. Eravamo anche disposti a votarla, ovviamente con voto contrario, anche andando oltre il regolamento e leggi che, tuttavia, il segretario ha, invece, inteso invocare e rispettare. Come hanno ricambiato la nostra infinita pazienza ed il nostro rispetto democratico ed istituzionale? Al momento del voto dei nostri punti, fondamentali per rendere completamente operativa la legge sulla rigenerazione urbana, frutto di mesi di lavoro concordato nei minimi dettagli con la Regione Lazio e ad esclusivo vantaggio della Città, si sono alzati lasciando l’aula consiliare e chiedendo la verifica del numero legale, sapendo che la maggioranza non poteva garantirlo per l’assenza per malattia di due consiglieri: un comportamento semplicemente irrispettoso e nocivo per la città! Se tenessero effettivamente al bene di Alatri, come vorrebbero farci credere, allora perché non sostenerla fino in fondo con proposte serie legittime e concrete? Perché lasciare la maggioranza sola a decidere su cose cosi importanti?  Oggi, finalmente– conclude la nota della maggioranza- il Consiglio comunale, ma con la sola presenza ed i voti della maggioranza, ha deliberato due nuovi regolamenti che completano il quadro attuativo della Rigenerazione Urbana>>. And. Tag.
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