Chiara Bordi è una ragazza di 18 anni di Tarquinia (VT) e a Milano è arrivata terza al concorso nazionale di bellezza Miss Italia.
Un concorso di bellezza che già da molti anni non raccoglie più consensi, ma quest’anno è tornato alla ribalta grazie al coraggio di Chiara Bordi, la prima concorrente disabile a sfilare sulle passerelle di Miss Italia con una protesi. La giovane Miss all’età di 13 anni ebbe un incidente con il motorino e da allora indossa una protesi alla gamba sinistra. Chiara frequenta l’ultimo anno di liceo classico, pratica canoa, windsurf, pattinaggio a rotelle e vorrebbe riprendere anche a ballare, come faceva prima dell’incidente, perché non si pone nessun limite. Una giovane donna che, nonostante l’incidente che ha cambiato per sempre la sua esistenza, con coraggio affronta la vita, ma non solo, la sfida mettendo a nudo le sue diversità, mettendo in mostra proprio quello si ha paura di non ammettere, l’audacia di non avere un corpo perfetto. Ebbene Chiara salendo sul palcoscenico di Miss Italia ha dimostrato come un corpo imperfetto può essere bello ed affascinante. Come si legge sulla pagina Facebook della ragazza “A chi non teme i muri perché sa di poterli abbattere”, Chiara ha vinto su tutte quelle persone che l’hanno attaccata, offesa, insultata sul web: “Fai schifo, vattene a casa e non fare pena agli italiani che ti votano perché sei storpia!” Dopo anni di insulti Chiara risponde alle offese e spiega di aver deciso di partecipare a un concorso di bellezza, proprio per mostrare alle persone ottuse che una ragazza senza un arto può gareggiare al pari di tutte, che la diversità non è vincolante, tutto sta nel saper reagire. “A me mancherà pure un piede, ma a lei manca cervello e cuore”. Gli haters, hanno dato il peggio di loro stessi nei confronti di Chiara. Ma chi sono gli haters? Sono quegli utenti talmente così vigliacchi che nascondono la propria identità, celandosi dietro una tastiera avvelenano le discussioni con i loro commenti improntati a un odio violento e immotivato. Alimentano la loro frustrazione verso chi non rispetta i canoni comuni di normalità, sono quelle persone che sputano veleno, senza il coraggio di metterci la faccia! Invece lei, la bellissima Chiara la sua faccia ce l’ha messa eccome, il suo fascino, il suo coraggio e la sua bellezza hanno vinto sulla cattiveria. La diversità è libertà! Anna Ammanniti
