Serie A – Frosinone vs Sampdoria 0-5, conferenza Longo: “Perdere sì, ma così no. Chiedo scusa ai tifosi!”

Alessandro Andrelli
3 MIn Lettura
(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa post gara per il tecnico del Frosinone, Moreno Longo, dopo il ko di questa sera allo “Stirpe” contro la Sampdoria. Ecco le sue dichiarazioni:

La sua analisi tecnica, cosa è successo oggi? “Dopo un buon primo tempo, abbiamo creato 2-3 ottime occasioni. Analizzando la gara negli spogliatoi ci eravamo detti di dare un’impronta differente, e invece, purtroppo non è andata così, anzi. La gara è diventata per noi un ostacolo insormontabile, ma una squadra come la nostra nn può “sbragare” in quel modo, deve avere la capacità di lottare su ogni pallone fino alla fine e non perdere, per giunta in casa, con un risultato del genere. Mi assumo io la responsabilità, perché è giusto che sia così, chiedo scusa ai tifosi, che per l’ennesima volta ci hanno trasmesso un segnale forte incitandoci dal primo all’ultimo minuto. Ora dovremo subito analizzare questo match e capirne gli errori”. Cosa si può fare ora per cercare di reagire? “Ci sono sconfitte e sconfitte. Noi dobbiamo essere bravi a conoscere il nostro percorso. Di partite e di squadre che si devono salvare sappiamo bene che vivono di momenti non facili. Ogni gara va analizzata in maniera lucida e chiara. Nel primo tempo di oggi, c’è molto da salvare, poi il calcio è fatto anche di psicologia, e sul 2-0 la Samp giocata sul velluto. A noi è cascato il mondo addosso. Questo fa parte di un aspetto fondamentale del calcio. Noi, ripeto, dobbiamo avere la forza di rimanere sempre in partita. Non dobbiamo uscire dal campo troppo presto. Non è una questione di impegno, ma occorre un momento di crescita da parte di tutti”. Aspetto da non ripetere quello di un approccio sbagliato nel secondo tempo? “Non credo che si sia sbagliato qualcosa nell’atteggiamento, però è vero che purtroppo dopo appena 1′ abbiamo concesso un’occasione ghiotta. E’ successo già a Bergamo e a Roma con la Lazio. Sono gol, purtroppo, che hanno cambiato la partita. Dovremo lavorare sul rientro dagli spogliatoi”. Gli zero gol fatti, al di là dei dieci subiti, la preoccupa? “E’ normale che è un dato oggettivo che analizziamo con attenzione. Per vincere occorre fare gol, lo sappiamo tutti. Lavoriamo intensamente per questo, su tanti dettagli, questo in primis”. I giocatori dalla panchina non hanno inciso? “Abbiamo sostituito Maiello perché era ammonito, e stavamo soffrendo troppo. Cercavamo una prestazione differente. Poi Ciano aveva avuto un problema muscolare e abbiamo cercato di evitare un ulteriore affaticamento”. Due gol uguali sostanzialmente? “Per me no. Il primo gol è un errore in transizione negativa da parte nostra. Il secondo gol, invece, è un po’ diverse, perché Chibsah perde palla a metà campo e in due passaggi la Samp arriva al gol”. Alessandro Andrelli
Condividi questo articolo
Nessun commento