(di Alessandro Andrelli) Dopo la cinquina rifilata al Frosinone, in sala stampa ecco il commento del tecnico blucerchiato, Marco Giampaolo.
Non ci sono mezze misure, o capitomboli o vittorie roboanti per la Samp? “Le partite in serie A sono sempre difficili. Anche questa lo è stato. Bravi noi a non subire gol nel primo tempo dopo il vantaggio. Non abbiamo palleggiato quanto dovevamo e invece non è stato così. Fortunatamente non è arrivato il gol del Frosinone. Nel secondo tempo, invece, l’idea di gestire noi la gara ci ha favorito, senza che noi rischiassimo molto”. Caprari ha risposto presente dopo diverse critiche? “Ho sempre detto che è un giocatore di qualità. Oltre ad avere qualità è generoso, non è anarchico, aiuta tutti. I giocatori di qualità sono sempre in tempo per fare il salto. I giocatori forti sono così. Dimostrano anche all’allenatore che magari si sta sbagliando”. Si aspettava un Frosinone così arrendevole? “Il Frosinone è una squadra che oggi non deve abbattersi, non è facile da affrontare come avversario, oggi ci ha messo in difficoltà nel primo tempo. Non è oggi che il Frosinone deve pensare alla salvezza, ma lavorare per trovare subito le energie per rialzarsi e fare del suo meglio”. Questa Samp di inizio stagione le piace? “E’ una squadra che può crescere. Eravamo privi oggi di alcuni giocatori importanti per noi, e siamo consapevoli che possiamo crescere ancora molto. A proposito questa vittoria e per Valter Sabatini, gli auguriamo di rimettersi quanto prima”. Ha già conosciuto questa terra grazie al suo amico, purtroppo scomparso, PierFrancesco Betti, GM del Basket Ferentino diversi anni fa. Che effetto le ha fatto lo “Stirpe” e questo ambiente? PierFrancesco Betti, un amico che ha lavorato a Ferentino, è stata una persona che abbiamo perso purtroppo qualche tempo fa e che ricordo con grande affetto. Devo fare i complimenti al Frosinone e al presidente Stirpe, sia per lo stile dimostrato in questi anni, soprattutto nell’ultima promozione in A, che per aver realizzato con grande coraggio e fiducia uno stadio come questo. Davvero un bel colpo d’occhio per noi e per tutto il movimento”. Alessandro Andrelli
