Editoriale – Sora, Saltelli lascia la presidenza di Ambiente Surl… tante domande nessuna risposta!

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) Luigi Saltelli, lunedì scorso 9 luglio, si è dimesso dalla carica di presidente dell’Ambiente Surl. Con professionalità e serietà, caratteristiche che (ad onor del vero) lo hanno sempre contraddistinto, esce di scena adducendo come motivazione altre sfide professionali e familiari. Una bella scusa che non crea difficoltà alla sfera politica di maggioranza e che permette a “mi metto tutti in petto” De Donatis di fare una conferenza stampa “strappalacrime”, con l’obiettivo di fronteggiare l’uragano di chiacchiere che investe la città e la società Ambiente. Presenti all’incontro solo gli amici. Tg24.info non è stata invitata come testata. Troppo scomodo confrontarsi con chi dà voce alla gente e dice la verità! Meglio chi ascolta ed annuisce senza null’altro aggiungere se non amore incondizionato.

Alcune domande avrebbero potuto essere scomode, altre addirittura imbarazzanti, meglio evitare!!! De Donatis (senza vergogna!!!) arriva a raccontare di complimenti da parte di “visitatori di fuori” per la pulizia di marciapiedi e strade nonché della città, senza rendersi conto che Sora non è mai stata così lurida e che, per vedere fiori sui ponti ed un po’ di erba tagliata, si è dovuto contare sulla gente comune e sul grande senso civico esploso a fronte del “nulla cosmico” presente. Per non parlare, poi, dell’immondizia abbandonata in ogni posto (a cominciare dai sacchi neri lasciati sul ponte di Napoli ogni mattina! (vedi foto a sinistra) e le siringhe (usate!) sparse ovunque. Peccato, però, che la conferenza e l’articolo strappalacrime non siano bastati a sortire l’effetto desiderato e che Sora continua ad essere tutto un vociare. Persone molto vicine alle stanze dei bottoni affermerebbero che Saltelli non avrebbe trovato né sostegno né appoggio nel palazzo comunale. Costretto a rimpallare dall’ufficio ambiente all’ufficio ragioneria senza quasi nulla risolvere, se non con grande fatica ed estrema difficoltà, sarebbe stato “vittima sacrificale” della politica che, tra Baratta, Bruni, Coletta (prima delle dimissioni) e la De Donatis, avrebbe creato un cocktail esplosivo. Una bagarre!!! A tutto questo, poi, si dice che si sarebbero aggiunte situazioni poco piacevoli strutturate dall’inizio dell’incarico e voci insistenti su modi di fare assolutamente inaccettabili. Decisamente troppo per un professionista serio e preparato come Saltelli che, a differenza di tanti altri, una faccia ed una reputazione ce l’ha (quindi ha tanto da perdere!). Quanto siano vere tutte le chiacchiere che si raccontano in giro, anche molto serie e pesanti, non è dato saperlo. Unica cosa certa è che in Ambiente Surl non c’è più un presidente perché quello in carica, senza aggiungere parola alle dichiarazioni di rito, è sceso dalla piattaforma ed è andato via (stessa cosa è stata fatta già da Farina e dalla Petricca). Finita l’era Saltelli, si apre quella del toto nome e quindi una nuova lotta alla conquista del potere. Chi avrà lo scettro? Quello che si dice è che l’acquario sia ridotto a pezzi e che la piattaforma sia da tempo una scialuppa sgangherata. Voci attendibili affermerebbero anche che all’interno del Palazzo il sindaco, la Paolacci e Lino Caschera deterrebbero il potere assoluto mentre gli altri sarebbero solo comparse, sgomitando di qua e di là perché solo burattini mossi da un astuto burattinaio. E mentre in piazza Santa Restituta, venerdì scorso, troneggiava un maialino arrosto (vedi foto), la prima squadra di pallavolo (serie A1!!!) lascia la città e va a giocare a Veroli…questa è oggi Sora, altro non c’è da aggiungere!!! Alessandro Andrelli
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