Frosinone – Giovani in fuga, Riggi propone e attacca: “L’assessore dov’è?”

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“I giovani emigrano dalla città e le risposte della Giunta non arrivano”. Tuona così in Consiglio comunale Daniele Riggi (Psi), il più giovane fra i consiglieri del Capoluogo.

Durante il question time, l’esponente Socialista di opposizione ha riportato al centro il tema della carenza di politiche per i ragazzi in città.

Del resto i dati forniti da una ricerca de L’Espresso di un anno fa parlano chiaro: Frosinone fra 2008 e 2017 ha visto diminuire di quasi 900 unità il numero dei maggiorenni under 30. Per questo in Aula Daniele Riggi ha portato delle proposte per innalzare la qualità della vita dei giovani a Frosinone. Contenute anche in un documento del sindacato studentesco della Rete degli studenti medi, coordinata da Jacopo Nannini. IL DOCUMENTO E LE PROPOSTE DEGLI STUDENTI Il documento della Rete contiene un appello accorato. “Dopo più di un anno dall’insediamento della seconda giunta guidata dal sindaco Nicola Ottaviani, ci troviamo a tirare un bilancio negativo sull’operato dell’amministrazione comunale – dice il coordinatore provinciale della Reta degli studenti Jacopo Nannini – La creazione di un assessorato ad hoc per le politiche giovanili ha inizialmente suscitato ottimismo all’interno della nostra realtà e della nostra generazione, ma a quasi tredici mesi dal suo insediamento l’assenza di qualsiasi progettualità sui giovani e un sonoro “ 0 euro” in bilancio  nelle voce “politiche giovanili”, ha fatto suonare un campanello d’allarme”. Quindi le proposte. Sul tema dei trasporti uno sconto del 25% sugli abbonamenti ai mezzi pubblici comunali per gli under 25; sconti per gli studenti che utilizzano più abbonamenti (Trenitalia o Cotral); la previsione di due linee con orario prolungato fino all’una di notte nei weekend. Per permettere ai ragazzi, anche a quelli senza patente, di spostarsi nei giorni della “movida” in bus, anche per movimentare e rivitalizzare i sabato sera. E poi la richiesta di spazi di aggregazione giovanile negli immobili comunali vuoti, la “creazione di aule studio con materiali a disposizione e potenziamento della biblioteca comunale”, la “realizzazione di spazi autogestiti dagli studenti” in centro storico, il maggior coinvolgimento dei ragazzi in “eventi come notti bianche o serate estive”; più spazi per lo sport a costi accessibili, rilanciando il tema della piscina ex Enal e del Palazzetto Coni chiuso. RIGGI A MUSO DURO Proposte che sono state veicolate in Consiglio comunale da Riggi. “I giovani di Frosinone emigrano – ha sottolineato il consigliere Riggi – Bisogna investire di più su queste politiche. Sono necessari più spazi di aggregazione. Speriamo in finanziamenti regionali per una biblioteca comunale più ampia e funzionale e che vengano previste anche altre aule studio in edifici comunali inutilizzati. Anche per studiare socializzando si registra una emigrazione nei Comuni vicini, negli spazi – ad esempio – di Alatri o Ferentino. E’ necessario poi garantire locali per associazioni giovanili in centro storico”. Attacco frontale alla Giunta e in particolare nei confronti dell’assessore alle Politiche giovanili Cinzia Fabrizi, assente nella seduta consiliare dedicata alle interrogazioni. Affondo che si è concentrato in particolare sul Consiglio dei giovani, proposta sostenuta anche da Riggi. Un luogo che permetterebbe il confronto diretto con le proposte di giovani “consiglieri”. “Dov’è il Consiglio di giovani? – ha chiesto Riggi in Aula – Sono passati 7 mesi, sul sito del Comune c’è un pulsante sul “Consiglio dei giovani” ma l’iniziativa non esiste, è solo virtuale.  L’assessore che dovrebbe rispondere è assente. Se si continua così – ha consigliato provocatoriamente al sindaco Ottaviani – invece di Solidiamo (l’iniziativa che, tra l’altro, taglia del 50% gli stipendi della Giunta,ndr), dimezziamo proprio gli assessori. Sindaco le consiglio di richiamare l’assessore: se non si può fare il Consiglio dei giovani almeno si apra un tavolo con i ragazzi e gli studenti per recepire le loro proposte”.  In attesa delle risposte dell’assessore Fabrizi agli appelli del consigliere e degli studenti, in Aula a rispondere su alcune delle proposte è stato l’assessore alla Mobilità Max Tagliaferri. Che ha sottolineato però come sia tortuoso il percorso per linee di trasporto notturne per via di carenza di risorse e di stanziamenti regionali sul trasporto. Ma Riggi ha invitato a lavorare sulle istanze dei ragazzi e a trovare modalità nuove di approccio per fermare l’emorragia di ragazzi nel territorio. Alessandro Redirossi
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