L’accusa è di false dichiarazioni a Pubblico Ufficiale sull’ identità e millantato credito; denunciato anche per guida senza patente.
Una pattuglia della Squadra Volante della Questura, impegnata in un posto di controllo sulla SR 214, intima l’Alt ad un’Audi A8, con a bordo il solo conducente. L’uomo, alla richiesta di presentazione dei documenti, riferisce di aver dimenticato la patente di guida a casa e declina le proprie generalità. Però con quel nome, cognome e data di nascita , sull’anagrafica dell’Aci, non risulta alcun “riscontro”. Ogni tentativo del “controllato” di persuadere gli agenti ad effettuare ulteriori controlli, con diverse giustificazioni – essere una “brava persona” ed avere conoscenze “autorevoli”, si rivela ovviamente inutile. Accompagnato in Questura per il fotosegnalamento, si scopre la vera identità dell’uomo: è un 60enne, sorano di nascita ma romano d’adozione; e a suo carico anche la revoca della patente. Scatta l’arresto per false dichiarazioni a P.U. sull’ identità e millantato credito, nonché la denuncia per guida senza patente.
