Sora – Fiori sui ponti, i cittadini si sostituiscono a Caschera e prendono il decoro

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Un altro ponte della città di Sora abbellito grazie alla generosità delle associazioni, mentre dal comune regna la più totale inerzia e noncuranza di fronte ad una città dove decoro e pulizia appaiono come chimere sempre più lontane.

Questa mattina il restayling è toccato al Ponte di Napoli dove, già dalle otto, alcuni volontari dell’associazione Animatamente, che si dedica all’animazione per bambini, ha deciso di piantare dei fiori. Poi, armati di scopa e paletta, hanno ripulito tutto con grande senso civico. Ancora una volta tocca ai cittadini rimboccarsi le maniche e far fronte a tutte le mancanze di questa amministrazione (clicca qui). Sono persone che Sora la vivono, la frequentano e che non ne possono più di vedere lo stato in cui due anni di incapacità politica ed amministrativa l’hanno lasciata. E se qualcuno si appresta a dire che il decoro viene in secondo piano rispetto ad altri problemi più grandi, c’è da sottolineare che se un’amministrazione non è capace di mantenere pulita una strada  o di abbellire uno spazio verde, non si capisce come possa ambire a progetti più impegnativi. Bisogna precisare che piantare qualche fiore e pulire dei vasi non rappresenta un’ardua impresa da un punto di vista economico e di risorse umane per un Comune come Sora. Il Consigliere Lino Caschera cosa stava facendo mentre i ragazzi facevano quello che dovrebbe fare lui? Di certo non era sul ponte di Napoli ad aiutarli o, quantomeno, a dire “grazie“. Qualcuno racconta che il Comune avrebbe “affidato” i ponti alle associazioni di cittadini per una sistemazione (a spese delle associazioni stesse!!!), ma nessun documento sembra essere stato prodotto, anche perché né sindaco e né consigliere delegato hanno sbandierato l’iniziativa sui giornali come fanno quotidianamente per qualsiasi cosa (basta pensare alla grande manifestazione fatta per semplici macchine da lavoro (clicca qui). De Donatis si è limitato, nella giornata dedicata alle mamme, ad un messaggio sul suo profilo privato di Facebook. “Voglio esprimere un sincero ringraziamento al mondo delle associazioni che collaborano con grande spirito di partecipazione civile al decoro urbano e al sostegno alle fasce più disagiate della comunità. In un periodo storico nel quale i comuni gestiscono risorse sempre più esigue per il depauperamento progressivo dei trasferimenti dei trasferimenti di fondi dagli enti sovracomunali. […] Un ringraziamento speciale al Consigliere delegato Lino Caschera che opera in questo contesto cercando di ottimizzare la spesa e le risorse umane disponibili. Ogni buca nell’asfalto, ogni marciapiede dissestato, ogni lampada che si spegne attende una risposta e ne siamo consapevoli. Fare una foto è facile collaborare nel rispetto dei ruoli e delle competenze molto più difficile”. Il sindaco (strano che questa volta se la prenda con la mancanza dei fondi sovracomunali e non con i suoi predecessori) ha, quindi, ringraziato il consigliere delegato, ma cosa ha fatto Caschera se Sora è sporca ed abbandonata a se stessa così come mai nel passato? Forse era doveroso ringraziare soltanto i volontari, che sono gli unici a dare davvero un aiuto concreto alla città. Resta quindi una domanda, ma se i cittadini riescono meglio degli amministratori, perché gli amministratori fanno ancora gli amministratori? Forse sarebbe meglio che il consigliere Caschera rimettesse nelle mani del sindaco la delega che non è stato assolutamente mai in grado di gestire in questi due anni. A Sora ci sono molti giovani, con idee e voglia di fare sicuramente più capaci di lui. Sempre questa mattina il Sig. Attilio Fiore ha chiamato la nostra redazione per chiedere la pubblicazione dei suoi ringraziamenti al Comune di Sora. “Ringrazio tutta la Giunta comunale per i fiori sul ponte di Napoli – ha detto ironico- ma li invito anche ad annaffiarli altrimenti faranno la fine degli altri”. A tal riguardo, è doveroso aggiungere che basta guardare le foto dell’aiuola intorno alla fontana della stazione, piantumata da poco e soffocata dalle erbacce, per avere conferma che mai queste parole sono state più veritiere. Noi facciamo un altro nodo al fazzoletto… staremo a vedere! Red.
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