Ultimo salasso per le famiglie sorane.
Ebbene si,
aumentano le tariffe per l’asilo nido comunale. La decisione è riportata nel documento unico di programmazione DUP 2018 – 2020. La proposta di delibera è stato prima approvata dalla Giunta De Donatis e poi è passata in Consiglio comunale con tutte le conseguenze annesse. Tra queste, appunto, la “manovra” sull’asilo nido.
Ma andiamo ai fatti.
Mettendo a confronto le tabelle sulle rette, una risalente al 2015 e l’altra al 2018,
emergono chiaramente i rincari.
Le prime fasce di reddito (da 0 € a 5.000 €) prima
pagavano 80 €.
In base alla nuova ripartizione la
prima fascia (da 0 € a 2.000 €) pagherà 100 €, la
seconda (da 2.000 € a 5.000 €) 160 €.
Un vero
colpo basso per le famiglie, soprattutto quelle con i
redditi più bassi.
“Altro che “Bilancio Sociale!” – scrivono i Cinque stelle sorani – che mettono in evidenza tagli per più voci di spesa:
“Interventi per l’infanzia e i minori e per asili nido” -18.650,61 €;
“Interventi per la disabilità” -4.400 €;
“Interventi per gli anziani” -25.698,73 €;
“Interventi per le famiglie” -80.000 €;
“Programmazione e governo della rete dei servizi sociosanitari e sociali” -27.264,14 €.
Si configura, dunque, un vero e proprio ridimensionamento, in negativo, per la spesa dedicata al sociale. E se è vero che quando la coperta è corta
si devono fare delle scelte, è paradossale che a rimetterci debbano essere proprio i più deboli.
Red.