Roma – Le scuole in tour allo Stadio Olimpico

Irene Mizzoni
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Sono stati più di 600 i ragazzi e le ragazze delle scuole di Roma in tour allo Stadio Olimpico, per una esperienza coinvolgente tra la storia, la leggenda e le emozioni dello sport e dei grandi eventi. Oggi ad accompagnare uno dei gruppi di studenti e studentesse anche gli Assessori di Roma Capitale, Claudia Pratelli (Scuola, Lavoro, Formazione) ed Alessandro Onorato (Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda), il Delegato alle politiche giovanili, Lorenzo Marinone, insieme al Presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli.

Si chiama “Fai parte anche tu dello Stadio Olimpico” ed è il progetto promosso da Roma Capitale con Sport e Salute S.p.A, A.S. Roma S.p.A., S.S. Lazio S.p.A. e la Federazione Giuoco Calcio. Ha coinvolto in questi giorni gli studenti e le studentesse degli Istituti superiori della città in un percorso di visita tra gli spazi della struttura finora inaccessibili: il percorso delle leggende dove i protagonisti hanno scritto la storia dell’impianto (Francesco Totti, Giorgio Chinaglia, Vasco Rossi, Usain Bolt ed i protagonisti del 6 Nazioni), la mixed zone, dove ripercorrere tramite una timeline la storia dell’impianto, gli spogliatoi, la sala dei trofei, l’ingresso in campo “Be a Hero”, il campo da gioco, le tribune. Al termine della visita si è svolto anche un momento in cui i ragazzi e le ragazze si sono riuniti per un’attività di confronto per contribuire con le loro idee ad integrare i contenuti dell’esperienza. “Lo Stadio Olimpico è stato teatro di alcuni dei momenti più significativi della nostra storia collettiva, momenti che hanno segnato l’immaginario della città e della nazione. Aprire le sue porte significa regalare ai ragazzi e alle ragazze un’esperienza unica e di grande valore educativo: quella di ripercorrere le tappe di quella storia, per leggerla e comprenderla. Il progetto di Sport e Salute si inserisce perfettamente nell’idea che abbiamo di una città educante, che mette in rete i luoghi e gli attori della vita culturale e sociale della città, con relazioni reciproche tra ambienti educativi formali e non formali.” ha dichiarato l’Assessora alla Scuola, Formazione, Lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli. “Visitare lo Stadio Olimpico- ha così aggiunto l’Assessore allo Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato- al di fuori dei momenti legati alle competizioni, rappresenta per questi ragazzi un’opportunità preziosa per conoscere da vicino e in maniera insolita il luogo dove sono avvenuti fatti che restano indelebili nella memoria di ognuno. Un modo efficace per rafforzare in loro i valori più belli che lo sport incarna. L’apertura straordinaria dello Stadio è in linea con l’idea di Roma che vogliamo portare avanti: una città fatta di scambi e interazioni che creano sinergie e arricchiscono il patrimonio economico, sociale e culturale”. “Abbiamo portato i ragazzi in tour allo stadio Olimpico, un vero e proprio Museo che ripercorre le storie gloriose delle leggende dello sport e permette di scoprire i luoghi finora inaccessibili- ha poi spiegato Lorenzo Marinone, Delegato del Sindaco per le Politiche Giovanili che ha proseguito: “Un misto di storia e cultura per sostenere e promuovere i valori dello sport tra le giovani generazioni, anche attraverso l’innovazione digitale. Lo sport diventa così occasione di inclusione e un impareggiabile motore della vita sociale, culturale ed educativa. È stato bello vedere lo stupore negli occhi dei giovani che hanno vissuto un viaggio straordinario in un ambiente fortemente esperienziale, che richiama valori fondamentali come lealtà, meritocrazia e onestà”. “Siamo felici di aver aperto le porte dello Stadio Olimpico di Roma ad oltre 600 ragazzi e ragazze delle scuole romane. Il tour dell’Olimpico è un progetto che abbiamo voluto fortemente. Un’iniziativa in grado di regalare grandi emozioni, consentendo ai cittadini, ai turisti e agli studenti di entrare negli spogliatoi, di calcare il prato dove giocano i grandi campioni e vivere da vicino il dietro le quinte di un grande evento, ma anche di avvicinare le persone allo sport e ai valori autentici che esso porta con sé”. Così ha concluso Vito Cozzoli, Presidente e Amministratore delegato di Sport e Salute SpA.
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