A seguito del disservizio legato alla consegna dei bollettini per il pagamento della tassa dei rifiuti, si cerca di fare chiarezza sul perché non sono stati recapitati gli avvisi a domicilio dell’utente.
Dal mese di febbraio si attendevano i bollettini per il pagamento della Tari, ma come l’anno scorso numerosi cittadini, soprattutto delle periferie, non hanno ricevuto l’avviso bonario. Non è chiaro il fatto per cui questi avvisi non vengono recapitati a casa e si spera che qualcuno faccia un controllo per capire cosa sia successo. Per evitare i disagi di lunghe file a Frosinone, presso l’Agenzia delle Entrate – Riscossione e difficoltà agli anziani, poco esperti di siti internet, è servito l’intervento del commissario Massimo Di Donato. Dopo aver disposto la consegna ai cittadini di tali avvisi, presso gli uffici comunali, il commissario ha chiesto informazioni sull’accaduto ai responsabili dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione, i quali hanno assicurato una verifica alla ditta incaricata della consegna degli avvisi di pagamento. Nella giornata di oggi il commissario, d’intesa con il responsabile del servizio, ha istituito quattro postazioni per la stampa dei bollettini. Le persone anziane e gli invalidi, potranno ritirare i bollettini presso l’Ufficio Protocollo, gli altri utenti al piano superiore. Anna Ammanniti LEGGI ANCHE https://www.tg24.info/anagni-comune-tassa-sui-rifiuti-aperta-postazione-per-ritirare-lavviso-di-pagamento/
