E’ finito a processo per il reato di ‘violenza sessuale’ l’ex resposabile del Cudari (il centro di sostegno per studenti diversamente abili) dell’Università di Cassino.
L’uomo, oggi in pensione, durante la Pandemia, si sarebbe reso responsabile, come accertato dalle indagini svolte dalla Squadra Mobile di Frosinone e dalla Procura di Cassino, di un’aggressione fisica a danno di una studentessa. La giovane venne bloccata in un corridoio isolato e sbattuta contro un muro dal funzionario dell’Ateneo del sud Lazio che poi l’avrebbe palpeggiata e baciata. Il Gup del tribunale di Cassino ha disposto il suo rinvio a giudizio. Il processo avrà inizio in autunno. Nelle ore successive al grave episodio i vertici dell’Ateneo disposero immediatamente la sospensione dell’uomo poi andato in pensione. Ang.Nic.
