Paliano – Inaugurata la “Sartoria dell’abito Rinascimentale”

Anna Ammanniti
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Domenica 7 gennaio all’interno dei locali dell’ex Pretura è stata inaugurata la “Sartoria dell’abito Rinascimentale”

Si tratta della prima sartoria di abiti rinascimentali, un progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale del sindaco Domenico Alfieri con l’assessore alla Cultura Valentina Adiutori, il presidente dell’Ente Palio Antonello Campoli. Il progetto è stato sostenuto dalla Regione Lazio, all’interno della sartoria verranno confezionati i vestiti protagonisti del Palio di Paliano. Presenti al taglio del nastro il sindaco Domenico Alfieri e il vicesindaco Valentina Adiutori, il presidente dell’Ente Palio, Antonello Campoli, il consigliere regionale Daniela Bianchi e i delegati della F.I.G.S. e di alcuni comuni laziali ad essa affiliata. Il sindaco Domenico Alfieri: ”Questo progetto è un modo concreto per dimostrare la nostra riconoscenza all’Ente Palio per il lavoro svolto in questi anni: un impegno pluridecennale che ha permesso alla nostra città di acquisire notorietà a livello nazionale all’interno del circuito delle rievocazioni storiche, allacciare rapporti di amicizia e scambio con altre comunità e stimolare una sempre maggiore conoscenza del patrimonio storico-culturale di Paliano. Il Palio dell’Assunta può seriamente rappresentare un’opportunità per creare nuove risorse e forme di occupazione più in sintonia con le potenzialità del nostro territorio”. L’assessore alla Cultura Valentina Adiutori: “I laboratori di sartoria nascono con lo scopo di coniugare cultura, arte e lavoro, vale a dire i tre elementi costitutivi dell’artigianato di qualità. In questo 2018 vogliamo che Paliano renda onore al riconoscimento della Regione Lazio, che sia a pieno titolo “Città della Cultura”: ecco allora motivato l’allestimento di questi nuovi spazi che vanno a rafforzare una delle nostre eccellenze culturali, il Palio, nella prospettiva di poter incoraggiare con esso percorsi formativi a livello umano e professionale. Ma questo è solo l’inizio. Con questa inaugurazione si apre quel grande progetto che, rivolgendosi alle tante associazioni presenti in città, porterà l’intero palazzo dell’ex Pretura a diventare la “Casa della Cultura” dei cittadini di Paliano. Un ringraziamento doveroso alla signora Sandra Salvatori e a tutte le sarte e referenti costumi del Palio”. Il consigliere regionale e vice-presidente della Commissione Cultura Daniela Bianchi: “Un risultato che si aggiunge alla nomina di Paliano città della Cultura del Lazio 2018 insieme a Colleferro, Artena, Labico e Valmontone. La sfida lanciata qualche anno fa di guardare a questo territorio con gli occhi della bellezza e della cultura la stiamo vincendo insieme. Le associazioni locali e l’attuale amministrazione Comunale di Paliano stanno facendo un grande lavoro per restituire un’identità e un futuro alla città, e noi come Regione ci siamo messi a disposizione per sostenere i sogni e le speranze di questa grande comunità e non solo. Azioni come questa sono un pezzo di un rinnovato sviluppo locale e di una nuova percezione territoriale rispetto alla centralità di Roma. L’apertura della sartoria di oggi infatti è un segnale di come un territorio così ricco e forte possa tornare a credere in se stesso e nelle proprie vocazioni.” Sandra Salvatori, responsabile dei costumi del Corteo Storico: “La sartoria ricavata all’interno dei locali dell’ex Pretura  si propone un duplice obiettivo: fornire un punto di raccordo per la confezione e la manutenzione degli abiti dei figuranti e offrire uno spazio di aggregazione e didattica, aperto a chiunque sia interessato ad avvicinarsi alla professione del sarto, apprendere i rudimenti della tecnica e familiarizzare con gli strumenti del mestiere.” Anna Ammanniti  
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