La determinazione è donna, soprattutto se si lotta per un progetto importante come quello della Casa accoglienza a Villa Latina.
Dopo il grave errore constatato negli uffici comunali lo scorso 21 novembre, che ha determinato la perdita di circa 185 mila euro di finanziamenti regionali destinati all’ampliamento di una struttura che accoglie donne vittime di violenza, la cooperativa sociale Risorse Donna Onlus non si è arresa di fronte ad una Pec e, guidata dall’attivissima presidentessa Elisa Viscogliosi, ha continuato a promuovere l’importante lavoro che svolge, incontrando anche l’onorevole Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati. “Giovedì scorso si è conclusa una settimana piena di incontri e consultazioni – ha sottolineato Elisa Viscogliosi -. E’ anche grazie a tutti coloro che ci sono vicini, dimostrando incoraggiamento e sostegno, che siamo sempre più spinte a condividere i risultati del nostro appello, dopo aver perso i fondi. Siamo state ricevute dal Commissario Letizia Lucia Teresa Miglio e dal Prefetto Emilia Zarrilli. Entrambe ci hanno mostrato il loro supporto morale e si sono immediatamente attivate alla ricerca di una soluzione. Poi è seguito l’incontro in Regione con l’assessore alle Politiche Sociali Rita Visini e il suo staff. Ma dopo tutto, resta fermo il grave motivo di esclusione dal bando: il Comune di Villa Latina doveva rispondere a quella Pec, poiché si trattava di comunicazioni ufficiali e facenti parte della documentazione da analizzare nella fase istruttoria. Detto ciò, non sono sfuggite al nostro incontro nemmeno le responsabilità della Provincia di Frosinone che molto tempo fa doveva comunicare alla Regione i dati della nostra esistenza. Se così fosse stato, oggi non ci troveremmo in questa triste situazione. Ma si va avanti con l’intento comune di risolvere il problema. Di conseguenza -. sottolinea la Viscogliosi – saranno emanati nuovi avvisi a cui dovremo tornare a rispondere. Nel frattempo, sono stati davvero tanti i Comuni che ci hanno sostenute e chiesto addirittura di spostare la Casa accoglienza nelle loro città. Ma noi crediamo ancora in questa Valle, nel nostro territorio, nelle persone che ci circondano e nella comunità di Villa Latina, che mai ci ha fatto mancare il suo supporto. Quindi restiamo e torniamo a rispondere al nuovo avviso con il Comune di Villa Latina, con la differenza che questa volta faremo i turni negli uffici della sede municipale per essere sicure che non vengano più commessi simili errori”. Caterina Paglia
