Nei giorni scorsi ha avuto ampio risalto la notizia riguardante la denuncia per quattro minori accusati di essere entrati nel museo del paese ed aver danneggiato arredi e pareti. Della vicenda è tornato a parlare il sindaco Roberto Simonelli che, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, ha tuonato contro le famiglie dei ragazzi coinvolti, accusate di non aver neanche chiesto scusa alla comunità
Da parte del sindaco, dunque, prima di tutto l’amarezza per il gesto in se da parte di quattro minori e per la “non reazione” delle loro famiglie: <Ogni giorno che passa continuo a pensare a quello che è accaduto e la mia amarezza aumenta. E’ stato fatto un torto ad una comunità intera. Ma quello che più mi fa pensare è il fatto che nessuno dei familiari sia venuto a parlare con noi. Questo già avrebbe in qualche modo stemperato i toni della questione. Presi singolarmente parliamo di tutti bravi ragazzi, che però si trasformano completamente quando sono in gruppo. E su questo le famiglie dovrebbero intervenire per prevenire comportamenti anche più gravi di quelli che hanno messo in atto nei giorni scorsi>. Per questo motivo il sindaco intende andare avanti sul fronte del risarcimento per i danni subiti dal Museo, danni per almeno cinquemila euro. Conclude il sindaco Simonelli: <Non è la prima volta che ci sono stati dei danneggiamenti. Credo che il compito di una amministrazione, oltre che gestire la cosa pubblica, sia anche quello di “educare”, condurre la propria comunità dando il buon esempio. Per questo motivo andremo avanti per ottenere il risarcimento, con l’obiettivo non di punire, di far male. Anzi. Il nostro unico obiettivo è quello di far capire a tutti che le cose pubbliche sono sacre e che soltanto dal rispetto del “comune” si crescono nel migliore dei modi nuove generazioni di giovani>. CAP
