Giulio Ranzo, amministratore delegato di AVIO, e Pierluigi Sanna, sindaco di Colleferro, hanno ufficialmente inaugurato oggi il cantiere per la realizzazione dei nuovi impianti industriali che accoglieranno le lavorazioni per i nuovi lanciatori VEGA C e Ariane 6.
Si tratta del primo evento pubblico dalla nomina, il 2 ottobre scorso, per Ranzo che ha dichiarato: “E’ un progetto molto importante per AVIO perché pone le basi industriali per programmi molto ambiziosi e già approvati in sede europea, quali VEGA C e Ariane 6. L’investimento complessivo entro il 2019, solo per le infrastrutture, è di 35 milioni di euro.” Una volta completati, gli edifici ospiteranno le principali attività di fabbricazione degli involucri per i nuovi lanciatori spaziali europei Ariane 6 e VEGA C, successori degli attuali Ariane 5 e VEGA. Entrambi i nuovi lanciatori sono fondati sulla tecnologia AVIO per le strutture in fibra di carbonio e per i booster a propellente solido. Procede intanto regolarmente la campagna di lancio del vettore europeo VEGA, che il 2 dicembre si staccherà dalla rampa a Kourou per la sesta missione, la terza nel 2015. “Il VEGA è un prodotto eccezionale” commenta Giulio Ranzo, “che ancora non ha dispiegato completamente il suo potenziale. Per prestazioni ed efficienza si pone senz’altro tra i prodotti più competitivi oggi sul mercato e sono certo che i clienti, per portare in orbita i loro satelliti, sempre più in futuro vorranno il VEGA. Questa sesta missione conclude il contratto VERTA (Vega Research and Technology Accompainment). I voli successivi, a cominciare dal primo volo del 2016, faranno parte dei cosiddetti voli commerciali. E’ già stato siglato con Arianespace un contratto per i prossimi dieci lanciatori del valore di circa 260 milioni di euro.” La prossima missione di VEGA è molto importante anche per il carico messo in orbita: Lisa Pathfinder, il primo osservatorio dell’ESA dedicato allo studio delle onde gravitazionali previste dalla teoria della relatività di Albert Einstein. Lo scopo di Lisa Pathfinder è dimostrare la possibilità di controllare e misurare con estrema precisione il movimento di due masse in condizioni di caduta libera. Jackal

