Tutte le mattine, in determinate ore, i pendolari e gli studenti che si apprestano ad andare a Roma con l’autobus, restano a piedi. Motivo? La soppressione delle corse che la Cotral ha effettuato in questi giorni in alcune fermate della periferia anagnina e soprattutto in via Anticolana.
Nonostante l’abbonamento pagato, non c’è posto sui mezzi che transitano nelle altre ore e non c’è modo di raggiungere l’Università a Roma o sul posto di lavoro con l’autobus. Da voci insistenti la situazione è anche destinata a peggiorare, in quanto dal mese di ottobre ci sarà maggiore affluenza di studenti diretti verso la Capitale. L’azienda di trasporto praticamente ha annullato delle corse, senza tener conto di controllare l’affluenza nelle ore, nei periodi e nei tratti di strada giusti, considerando che parliamo di un trasporto extra urbano. Quindi i controlli andrebbero fatti nell’intera tratta per rendersi conto se c’è affluenza di gente o meno. Sembrerebbe che in Regione Lazio ci sia al vaglio un piano da ritoccare ulteriormente. Il disagio per gli utenti resta, l’abbonamento viene pagato per viaggiare nella migliore delle ipotesi accalcati e in piedi all’interno del mezzo, quando dice proprio male si resta a piedi. Si auspica il ripristino delle corse soppresse in modo da risolvere definitivamente gli inconvenienti giunti in queste settimane. Anna Ammanniti
