Cassino – La singolare protesta di un venditore di frutta chiuso da mesi

Irene Mizzoni
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‘Da oggi vendo droga’. Come a dire ‘se non mi fate riaprire la mia baracca per vendere frutta sarò costretto a fare lo spacciatore per campare’.

Tra il dire e il fare, è cosa nota, c’è di mezzo il mare ma la disperazione porta anche a intraprendere strade non lecite. Il cartellone provocatorio è stato affisso davanti una delle bancarelle sequestrate dal Comune nei mesi scorsi è mai più riaperte. I proprietari disperati non sanno più a quale Santo rivolgersi e quindi hanno deciso di passare alle vie di fatto. Un cartello ben visibile a chiunque si trovasse a transitare lungo via Di Biasio. Se lo scopo era quello di attirare l’attenzione, i commercianti hanno fatto centro. Resta da capire ora cosa accadrà e qualcuno si decida a prendere provvedimenti anche con soluzioni alternative. @nicoletti
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