Anagni – Alloggio consegnato ma…fatiscente!

Irene Mizzoni
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Dopo anni di attesa, scalata della graduatoria, proteste sopra le righe e accordo last minute, consegnato un alloggio fatiscente. È quanto capitato alla signora A.T., protagonista dell’increscioso episodio avvenuto in Comune in data 26 agosto 2015.

La donna, che in preda a rabbia incontrollata provocò una leggera ferita alla mano del sindaco Bassetta, sarebbe stata “accontentata” in maniera assolutamente inadeguata. La signora, titolare del diritto all’assegnazione di un alloggio Ater, avrebbe sottoscritto la consegna di un appartamento che, al momento, apparirebbe inutilizzabile. Vetri rotti, impianto elettrico completamente da rifare, porte sfasciate e caldaia asportata: una situazione che, anche ai meno ottimisti e accondiscendenti, appare almeno fuori luogo. L’interessata, che avrebbe sottoscritto il verbale di consegna per evitare di essere esclusa dall’elenco degli aventi diritto, sarebbe sull’orlo della ennesima crisi di nervi, dagli effetti imprevedibili. In questa Italia dove ben poco funziona, veder assegnato un alloggio che a malapena consiste nelle quattro mura, ha il sapore della beffa. E pare che i dirigenti degli uffici Ater, pur condividendo le perplessità, abbiano allargato le braccia nel segno universale di resa. Jackal
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