Con la premiazione che si è tenuta sabato 16 dicembre presso la sala conferenze dell’ Hotel “Al Boschetto” si è chiusa la XIV° edizione del concorso “La tradizione del presepe”. Tradizionale appuntamento con l’arte presepiale organizzato dall’Acip (Associazione Culturale Italiana Presepi) che di anno in anno coinvolge sempre più parrocchie, scuole, associazioni e privati. Proprio il 2015 è stato un anno record con la partecipazione di oltre sessanta presepi distribuiti su tutto il territorio, così come partecipatissima è stata la serata finale.
Nel corso dell’evento il presidente dell’associazione l’ing. Tullio Di Zazzo ha rimarcato il vero significato del concorso, cioè quello di voler continuare e far crescere sempre più la tradizione del Presepe sul territorio che non rappresenta solo un atto di fede, ma costituisce anche un importante momento di studio, cultura, aggregazione e confronto all’interno di ogni comunità. Per questi motivi “il significato della premiazione non vuol rappresentare una scala di valori ma solo la definizione, da parte della commissione, presieduta dal preside Antonio Di Zazzo, di una mera graduatoria legata agli aspetti tematici, tecnici, scenografici” evidenzia il presidente dell’Acip. In relazione alla volontà di sviluppare sempre più l’amore verso il presepe, in special modo nelle nuove generazioni, il Presidente Tullio Di Zazzo ha poi comunicato l’intenzione da parte dell’Acip di avviare quanto prima a Cassino un Corso di Formazione sulla realizzazione del Presepe.
Un obiettivo più che giustificato visto che la qualità dei lavori in gara cresce di anno in anno con presepi che, oltre a mostrare un’attenzione quasi maniacale per la realizzazione pratica, spingono sempre di più lo studio sull’aspetto creativo con l’utilizzo di materiali nuovi e scelte stilistiche originali. Nell’impossibilità di portare fisicamente in sala tutti i lavori realizzati, nel corso della premiazione è stato proiettato un video per far conoscere a tutti l’altissima qualità delle opere.
Ad aprire la serata sono state tre alunne della Scuola Elementare delle Stimmatine che hanno illustrato il significato storico-culturale del presepe da loro realizzato con particolare attenzione ai temi della accoglienza ed alla fratellanza.
Premiazione
Parrocchie: terzo posto ex aequo le Parrocchie di S. Bartolomeo e di S. Basilio (loc. Caira), al secondo posto la Parrocchia di S. Pietro e al primo la parrocchia S. Maria Della Valle (loc. Selvone);
Scuole medie: terzo posto per il II° Istituto comprensivo, al secondo posto la scuola media Conte, ed al primo posto la scola media Diamare.
Istituti superiori: terzo posto per l’Istituto Alberghiero Superiore San Benedetto (con una realizzazione molto apprezzata dal pubblico a cura dei ragazzi diversamente abili), al secondo posto ex equo il Liceo Scientifico G. Pellecchia ed il Liceo Classico G. Carducci ed al primo posto l’ITIS E. Majorana.
Sezione privati: terzo posto la famiglia Pittiglio, al secondo il presepe realizzato da Benedetto Nardone ed al primo posto il presepe realizzato da Bruno di Placido.
Menzioni speciali sono state assegnate alla Parrocchia di S. Pietro per la realizzazione del Presepe vivente, ed all’Istituto Suore Stimmatine. Tra i partecipanti va citata la presenza di tre presepi realizzati grazie al continuo impegno della direttrice del carcere dott.ssa Civitareale e dell’infaticabile Tonino Comparone. Al termine della premiazione sono stati estratti a sorte tra i presenti, i libri offerti dalla libreria Gerini che, con la sua elevata sensibilità nei confronti delle manifestazioni culturali, anche quest’anno ha voluto essere concretamente vicina all’iniziativa. L’Acip, oltre alla libreria Gerini, ha voluto esprimere un forte ringraziamento alla dirigente scolastica Filomena Rossi ed alla prof.ssa Adriana Letta che in chiusura della manifestazione hanno voluto esprimere un significativo apprezzamento ed un lusinghiero incoraggiamento per il prosieguo dell’iniziativa. La cerimonia di premiazione si è conclusa con un lungo e sentito applauso da parte del pubblico che ha espresso un ampio compiacimento per l’ottima riuscita della manifestazione. In chiusura l’ing. Di Zazzo ha salutato tutti dando appuntamento all’edizione 2016 con l’auspicio che la manifestazione resti in vita mantenendo, se non accrescendo, l’alta espressione di cultura e di vita insita nel presepe.
