L’abitudine alle passeggiate, alle “camminate” di chilometri ed alla maratona, coinvolge centinaia, forse migliaia di anagnini.
Il contagio, che sembrava improbabile all’epoca dei primi Pizzolato, s’è ormai esteso, con effetti sicuramente salutari. In molti centri le amministrazioni hanno provveduto a dedicare alla disciplina ampi spazi, e non è difficile incontrare gli “inquilini nobili” di Palazzo d’Iseo ad Acuto o a Fiuggi. Ad Anagni, oltre al “giro della Passeggiata”, tra i luoghi più frequentati dagli instancabili c’è la Provinciale per Acuto, una strada teatro di numerosi variegati episodi. Oltre alla segnalazione di randagi, ultimamente scemata, resta la lamentela di automobilisti che, percorrendo l’arteria ricca di curve e controcurve, si dicono costretti a brusche sterzate per evitare di investire gli sportivi pedoni. Capita, è innegabile, di incontrare gruppetti di persone che non procedono in fila indiana. La strada non è larga a sufficienza da consentire il procedere raggruppati, e sicuramente è meglio evitare il rischio di un brutto incidente. Basterebbe un pizzico di buon senso, per evitare tragedie. Jackal
