(di Alessandro Andrelli) Dormiranno da parenti e in un alloggio occasionale trovato dal Comune di Ferentino. Ben 11 famiglie residenti nella palazzina IACP delle case popolari di Ferentino, quelle situate in via Madonna degli Angeli, vicino il parco giochi fresco di inaugurazione qualche mese fa, sono state costrette almeno per il momento ad abbandonare la propria abitazione, in attesa della messa in sicurezza e dell’autorizzazione a rientrare da parte degli organi preposti, in primis i Vigili del Fuoco.
E’ stato un pomeriggio molto duro e intenso, che Tg24 vi ha raccontato quasi in tempo reale. Purtroppo l’abitazione di una ragazza madre di 24 anni, con origini napoletane ma residente a Ferentino, e con 3 figli in casa, è andata pressoché distrutte. Si indaga sulle cause del rogo, che attorno alle 16.45 ha scatenato il panico nel palazzo. Tutte le persone che al momento si trovavano in casa sono riuscite ad uscire, fatta eccezione per due inquilini del quarto piano, rimasti bloccato dal fumo lungo la rampa di scale e riusciti a salvarsi senza alcun tipo di problema grazie all’immediato e come sempre eccellente intervento dei Vigili del Fuoco di Frosinone, che con un mezzo dotato di una scala mobile hanno raggiunto una finestra dell’appartamento e tratto in salvo le due persone, come vi abbiamo testimoniato in un video esclusivo sempre nel pomeriggio su Tg24. Tanta paura, ma fortunatamente non c’è stato alcun ferito. Purtroppo, l’impossibilità di tornare a casa per ben 11 famiglie, che però non è certo riusciranno a tornare nel weekend nei propri appartamenti. Di sicuro la casa della signora e dei suoi tre figli è andata distrutta e per lei si sono subito attivati i Servizi Sociali del Comune di Ferentino. Sul posto, oltre al tempestivo intervento di Vigili Urbani e Carabinieri di Ferentino, e quello immediato di Protezione Civile di Ferentino e Vigili del Fuoco di Frosinone, c’è stato quello del vice sindaco con delega ai Servizi Sociali, Luigi Vittori, che risiede poco distante dal luogo dell’incendio, e successivamente del sindaco Antonio Pompeo. La messa in sicurezza dell’area si è resa necessaria, per evitare problematiche ulteriori. Un plauso, però, va fatto ai soccorsi, nessuno escluso. Siamo stati nell’area dell’incidente per oltre due ore e tutto è stato curato nei minimi dettagli, compresa l’assistenza alle persone evacuate. E in una giornata così calda e in piena emergenza incendi, non era assolutamente così semplice e scontato. Alessandro Andrelli
