(di Francesca Merolle) Biosì Sora sempre più a rischio. Giorni di apprensione per la società di volley sorana mentre l’amministrazione De Donatis sarà in Canada.
Era atteso per venerdì scorso un atto di giunta comunale che avrebbe consentito alla Biosì Indexa di non perdere l’occasione di continuare l’avventura nella massima divisione a Sora, nella struttura dedicata al maresciallo “Luca Polsinelli”. Il palazzetto di via Ruscitto, infatti, dovrebbe essere adeguato alle norme di sicurezza e poi portato a 2.400 posti, via di mezzo tra gli attuali 2.000 e i 3.000 voluti dalla Lega. Ma ripercorriamo le varie tappe. Nel corso di una riunione tenutasi giovedì 15 giugno tra la Lega di Volley, la società Biosì Indexa e il Comune di Sora, quest’ultimo si sarebbe impegnato a redigere un atto ufficiale che attestasse la volontà di adempiere alle prescrizioni della Lega. Il giorno indicato per la redazione del documento pare fosse venerdì 23 giugno, data prima posticipata a lunedì 26, e successivamente finita nel dimenticatoio. Infatti, nessun atto ufficiale ad oggi risulta pubblicato sul sito istituzionale dell’ente municipale. Mentre il sindaco Roberto De Donatis e company in queste ore si starebbero preparando per il viaggio in Canada il sogno Superlega a Sora pare stia svanendo in un silenzio assordante. Nessuna notizia ufficiale sarebbe arrivata anche a quelli della Biosì Indexa. Di certo un eventuale ulteriore ritardo nella presentazione dei documenti, non dovrebbe essere ben visto dalla Lega di Volley che, fino ad oggi, ha dimostrato apertura e disponibilità verso la squadra sorana. E’ uno stato di grande incertezza quello che si sta vivendo in questo ore, incertezza ben comprensibile dato che il 30 giugno si riunirà il Consiglio di Lega per esaminare le richieste di deroga sull’agibilità delle strutture presentate dalle società invece il 3 luglio è il termine ultimo per l’iscrizione al campionato. Detto ciò, bisogna anche evidenziare l’esistenza di un decreto ministeriale che metterebbe a disposizione finanziamenti a fondo perduto per interventi di adeguamento delle strutture sportive. Pare che la società sportiva a sue spese abbia già fatto predisporre un progetto che il Comune dovrebbe solo presentare per l’approvazione. Ma per ora tutto è fermo, tutto tace. La Biosì Indexa di Sora si trova in un limbo in attesa di sapere cosa ne sarà del proprio futuro. Francesca Merolle
