Anagni – Consiglio, Ambrosetti con l’opposizione inoltra due richieste di Question Time

Anna Ammanniti
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Nel mese di dicembre scorso, su suggerimento del presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Felli, venne proposta con l’art.22 bis una modifica al regolamento e fu  accolta l’introduzione del Question time.

Simone Ambrosetti, consigliere comunale di opposizione insieme ai colleghi di minoranza, Daniele Natalia, Alessio Fenicchia e Roberto Versi, ha richiesto di avvalersi del Question time per avere risposte su due argomenti. Il Question time è un importante strumento di democrazia, attraverso il quale ci si può rivolgere al sindaco o alla giunta comunale per conoscere i motivi in base ai quali sono stati presi determinati provvedimenti. Si tratta di una interpellanza urgente sottoscritta da almeno tre consiglieri e trattata in una seduta speciale o nella prima seduta del consiglio. Il Question time consiste nella convocazione, da parte del Presidente del consiglio comunale, di una seduta speciale in cui sono presenti il sindaco  e  gli assessori, interrogati al fine di dibattere problematiche inerenti l’attività politico – amministrativa dell’organo della Città, nonché argomenti di elevato interesse sociale ed economico. Nella prossima seduta consiliare, che si terrà mercoledì 28 giugno, verranno trattati i due temi del Question time richiesti dall’opposizione consiliare. Simone Ambrosetti:Abbiamo pensato di avvalerci di questo strumento per avere una risposta veloce su due argomenti importanti. Il primo riguarda l’emergenza del 7 giugno scorso, legata al problema ferroviario sulla tratta Roma – Napoli che ha portato alla sosta fuori stazione del treno Italo con 400 persone per molte ore. Intendiamo chiedere quali siano stati gli eventi, quali sono state le azioni intraprese dal Comune durante l’emergenza, il comportamento dell’Ufficio Protezione civile e delle altre componenti di Protezione Civile. L’altro argomento interessa l’ex Polveriera, la proprietà comunale che nella vecchia amministrazione veniva affittata nei periodi estivi ai pastori per il taglio dell’erba. Vorremmo sapere se adesso esiste un contratto per l’utilizzo dei pascoli e per il taglio dell’erba e quale siano i termini. Quale sia inoltre la manutenzione del bene e se è stata fatta un’analisi della qualità dell’erba dei pascoli.Anna Ammanniti
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