Roma – Rischia di perdere casa a seguito di una causa “fasulla”

Anna Ammanniti
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Una storia inverosimile ed assurda colpisce Antonio, che in seguito a una causa “fasulla”,  riceve un atto di pignoramento del suo immobile.

Disperato Antonio, viene accusato da Vittorio di non averlo pagato a seguito di un lavoro ricevuto, si rivolge allo studio legale Fierimonte e Formiconi per cercare di capire cosa sia successo. Attraverso ricerche, è venuto fuori che in passato Vittorio aveva intentato nei confronti di Antonio una causa davanti alla sezione lavoro del Tribunale locale, a sua completa insaputa. In seguito all’azione legale, Vittorio riceve addirittura e paradossalmente sentenza favorevole. L’incoerenza di tutta la storia è legata al fatto che Antonio non sa chi sia Vittorio, non lo conosce e tantomeno ha mai lavorato per lui. Vittorio con un ricorso lavoro ha dimostrato con dei presunti testimoni che non ha ricevuto pagamento da Antonio, ma di fatto non ha mai dimostrato né che lavorava presso Antonio, nè  che prendeva paga e non ha mai dimostrato di essere stato licenziato. Antonio sta pensando di  presentare una denuncia querela per truffa, intanto sulla base del nulla, Vittorio ha ottenuto un pignoramento sull’immobile. Dopo la sentenza di condanna,  basata su una causa “fasulla“, il povero Antonio  si ritrova con un pignoramento dell’immobile in atto, e rischia di vedersi portare via la sua casa di proprietà. I difensori di Antonio si sono espressi in merito alla vicenda. “Stiamo seriamente valutando di chiedere alla Procura della Repubblica di aprire delle indagini”, dichiara l’avv. Emanuele Fierimonte. “Troppe cose non sono chiare in questa vicenda ed il nostro assistito rischia di pagare un prezzo troppo alto. Faremo chiarezza!” Anna Ammanniti (immagine web)
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