Poche frasi ma che colpiscono la cuore e riportano alla mente giornate particolarissime, quelle del Festival di Sanremo di 23 anni fa, presentato da Pippo Baudo, quando una adolescente sorana, Anna Tatangelo, debuttava sul palco dell’Ariston, con il brano ‘Doppiamente fragili’ che vinse la categoria ‘Nuove proposte’; da lì una folgorante e oggi vivissima carriera fatta di successi.
Poche e commoventi frasi con cui Anna ha voluto ricordare il grande mattatore della Tv italiana, scomparso ieri a 89 anni, uno dei pochi grandissimi poliedrici artisti del piccolo schermo: “Era il 2002, avevo appena compiuto 15 anni e tu con orgoglio mi presentavi come la “piccina” del Festival, la più giovane. I tuoi occhi brillavano di fierezza e orgoglio nei miei confronti. Mi hai scelta tra migliaia di persone, hai creduto in me senza esitazioni e, per anni, mi hai donato consigli preziosi mentre mi guardavi crescere. Per tutto questo ti sarò sempre grata. Ti voglio bene Pippo, grazie per essere stato il mio maestro… il maestro di tutti. Buon viaggio”.
