Storia, cultura e partecipazione. E’ l’atmosfera che si respira nel grazioso borgo medievale di Alvito, grazie ad interessanti iniziative come quella che si è svolta ieri, sabato 29 aprile, promossa dall’Archeoclub d’Italia (sede Valle di Comino) per il cinquecentenario del viaggio di Isabella d’Este Gonzaga in Provenza e per le celebrazioni in onore dell’umanista Mario Equicola.

Un uomo di profonda cultura al quale è stata intitolata l’attuale scuola media e un’intera via nel centro storico.
“Quando si valorizza la propria storia e il proprio passato – ha sottolineato il vice presidente della Provincia di Frosinone Andrea Amata – no si fa soltanto un’operazione di natura letteraria, ma si produce cultura, intesa come insieme di valori che nel corso dei secoli hanno permesso ad una comunità di riconoscersi come tale e di avere gli strumenti ideali per orientarsi nel proprio tempo. Un plauso dalla Provincia che rappresento va al sindaco Duilio Martini, alla moderatrice Rosanna Tempesta, al fine dicitore Dionisio Paglia, a Claudio Lomonaco ed Ester Tullio, a Rita Di Fazio, Gerardo Vacana, Luciano Santoro e a quanti hanno reso incredibilmente emozionante questa giornata”.
Ed è stata davvero una giornata ricca di emozioni, dalla deposizione della corona di alloro ai piedi della targa dedicata a Mario Equicola agli intensi momenti dell’intero convegno, dove “ieri, oggi e domani” hanno trovato un perfetto connubio.
Caterina Paglia