Ecco i migliori e i peggiori della gara secondo Tg24Sport. TOP
Bernardo Musso (foto a sx). Un chirurgico 5/6 da tre punti varrebbe già di per sé la menzione fra i “top” della gara, se a questo si aggiungono anche giocate di qualità su entrambi i lati del campo diventa impossibile non inserire l’argentino fra i migliori. Ancora qualche forzatura di troppo, cosa che gli accade spesso da quanto è partito Gilbert, ma altrimenti avrebbe giocato una prova perfetta.
Ivica Radic. Dà l’impressione di non inserire nemmeno le marce alte, tanto è il suo dominio sotto entrambi i tabelloni. Quando serve, però, inizia a farsi largo a suon di spallate e danza sul perno dal post basso, imprimendo l’accelerazione decisiva alla fuga amaranto.
FLOP
Ante Delas. Sarebbe inadeguato per la categoria anche se fosse italiano. Dovrebbe prendere per mano la squadra e risolvere qualche situazione spinosa dal palleggio invece si nasconde e vivacchia sugli scarichi che sono tutt’altro che di qualità. Si fa vedere soltanto per tre bombe a bersaglio ma è davvero troppo poco, senza considerare i disastri che combina dall’altra parte del campo.
Kevin Langford. Lo smalto dei giorni migliori sembra soltanto un lontano ricordo, si vede che avrebbe i numeri per fare la differenza ma rapidità e atletismo latitano e contro un pacchettto lunghi come quello della FMC la cosa emerge chiaramente. I compagni lo cercano, si prende responsabilità ma litiga con i ferri del Ponte Grande: un 3/13 da due non può bastare per strappare la sufficienza.
