Domani (21 Febbraio) la FMC Ferentino chiuderà la sua “settimana terribile” sul parquet de La Briosa Barcellona.
Un impegno che sulla carte sembra agevole per i gigliati, impegnati sul campo del fanalino di coda Barcellona. La FMC ha infilato sette successi nelle ultime otto gare mentre i siciliani sono reduci da cinque sconfitte consecutive: basta questo per rendere l’idea degli opposti momenti di forma delle due squadre. Anche sotto il profilo del morale la situazione è completamente differente. I ciociari viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e hanno agganciato il quarto posto, mettendo nel mirino la terza posizione, occupata da Agrigento e Tortona. Nei confronti della Moncada gli amaranto hanno il vantaggio degli scontri diretti mentre la prossima settimana riceveranno al Ponte Grande i piemontesi, che all’andata vinsero di due punti aprendo la crisi culminata con l’esonero di Fucà. L’obiettivo di coach Ansaloni è quello di violare il PalAlberti per essere padroni del proprio destino domenica prossima davanti alle telecamere di Sky: vincere entrambe le sfide vorrebbe dire agganciare Tortona e (battendola con più di 2 punti di scarto) superarla in virtù della differenza canestri. Comunque sia bisogna prima affrontare la sfida contro La Briosa, che nel turno infrasettimanale ha perso di misura proprio contro l’Orsi ed è scivolata a -6 dalla zona playout, considerata la contemporanea vittoria di Omegna a Siena. Per questo motivo i siciliani sono ormai con il morale a terra ma non possono più permettersi passi falsi per evitare la retrocessione diretta: mancano 8 turni alla fine della regular season e devono necessariamente mettere punti in cascina per continuare a sperare. Nonostante ciò Ferentino parte con tutti i favori del pronostico, anche perché il popolo giallorosso sembra non credere nell’impresa, come dimostrano gli spalti vuoti nell’ultima gara casalinga. Roberto Caporilli
