Conferenza stampa pre-partita per il tecnico del Frosinone, Pasquale Marino. Ecco le sue dichiarazioni alla vigilia della gara di Cesena.
Qual’è la situazione fisica della squadra? “A parte Matteo Ciofani. Mazzotta ha recuperato ma per precauzione non giocherà. Il resto sono tutti in gruppo e tutti disponibili”. Il tabù Cesena andrà sfatato questa volta. Che gara sarà? “I punti il Cesena li ha fatti quasi tutti in casa (25 su 34). Sappiamo che non sarà facile, che ha un organico importante. Hanno un organico di rilievo, ma sappiamo che a volte le stagioni non riescono sempre a rispecchiare il valore della squadra. Sappiamo delle loro difficoltà, ma certamente non pensiamo che sia una partita più facile rispetto a Ferrara”. Abbiamo recuperato rispetto alla gara con la Spal? Possibile turnover forse con l’Avellino. “Cinque giorni credo che siano più che sufficienti. Valuteremo le condizioni dei singoli. Mazzotta già non giocherà. Krajnc recupererà e poi a centrocampo abbiamo molte soluzioni”. Come gestisce ora lo spogliatoio? “L’entusiasmo ci deve essere nel lavoro quotidiano. Lavorare dopo una vittoria è sicuramente più facile. Fa piacere avere le attenzioni dall’esterno. Dobbiamo però isolarci da tutto e ricordare che solo con il lavoro si ottengono risultati. La strada sappiamo qual’è e dobbiamo curare tutti i dettagli”. Meglio essere lepre o cacciatore? “Preferisco sempre stare davanti. Se sei dietro non puoi mai sbagliare. Quando sei davanti bisogna mantenere la stessa andatura”. Il Cesena cercherà di imporre il proprio gioco? “Squadra che ha elementi. Hanno la predisposizione a imporre il loro gioco, specie in casa, e noi dovremo essere bravi a giocare il nostro calcio”. Paragoni con i passati campionati, c’è più agonismo? “Non faccio e non farà campionati. Dobbiamo essere bravi a usare sciabola e fioretto. Ci vuole qualità, quantità e cattiveria agonistica”. Che atteggiamento bisognerà avere a Cesena? “A Ferrara le occasioni non sono mancate. Le loro occasioni sono dipese anche da qualche incertezza, non dalla pressione della Spal. Noi dobbiamo cercare di avere la stessa mentalità in casa e fuori. Dobbiamo avere sempre la forza mentale con lo stesso atteggiamento”. Aumenta la responsabilità da primi in classifica? “Dobbiamo mantenere lo stesso atteggiamento proprio per questo. Solo così potremo fare risultato. Il fatto di essere primi fa piacere, tutti ci temono, ma siamo noi che dobbiamo avere la forza mentale giusta”. Cambierà qualcosa rispetto a Ferrara? “Sicuramente si, vedremo!” Cocco sta facendo bene. Lo riabbraccerà e che gara si aspetta dal suo ex? “Cocco farà di tutto per farsi rimpiangere dal Frosinone. E’ un giocatore che deve giocare con continuità e qui all’inizio non è stato bene. Non avendo continuità non è riuscito ad arrivare al top della condizione. Ora lo sta dimostrando e questo valorizza le sue qualità”. Alessandro Andrelli
