Continua la battaglia del consigliere comunale di opposizione Nazzareno Costantini sul San Benedetto.
Questa volta il tema è quello dell’assistenza e dei servizi a domicilio che sarebbero a rischio paralisi. “A mio malincuore torno dopo pochi giorni a far riferimento alle criticità evidenziate nei giorni scorsi in quanto mi trovo a raccogliere continue segnalazioni, a mio avviso gravissime, da parte dei lavoratori del nosocomio alatrense. Queste segnalazioni fanno riferimento all’impossibilità di svolgere i servizi di assistenza domiciliare da parte di fisioterapisti, infermieri e logopedisti che evidenziano la sempre maggiore difficoltà ad uscire e poter svolgere il proprio lavoro a causa della carenza di automobili di servizio. Il personale sanitario – denuncia Costantini– si trovava già a svolgere le proprie mansioni con mezzi al limite dell’utilizzo, ma questo non ha mai impedito loro di fornire il servizio e di esprimere la propria professionalità con la passione che da tutti gli è sempre stata riconosciuta. Sembra arrivato il giorno in cui i mezzi che l’Azienda sanitaria metteva a disposizione per lo svolgimento di tale servizio non siano più disponibili con la conseguente difficoltà, già da qualche mese, a poter acquisire nuovi pazienti e a mantenere quelli già acquisiti. Il servizio di assistenza domiciliare è di notevole importanza in quanto consente di curare i pazienti nelle loro abitazioni, quindi di liberare posti letto nelle strutture ospedaliere sempre affollatissime e di abbassare i costi che la degenza ospedaliera comporta. Siamo dell’idea che un azienda, ancorchè pubblica, debba essere gestita con criteri di economicità, in modo tale da risparmiare risorse che possono essere liberate per lo svolgimento di servizi oltremodo importanti per la salvaguardia della salute del cittadino”. La nota del consigliere si chiude con la richiesta di delucidazioni al Direttore Sanitario Dott. Meneghini. And. Tag.
