Cassino – Immigrati, Sindaco e Prefetto all’unisono bacchettano la cooperativa

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In merito allo sgombero delle palazzine di via Vaglie ordinato dal Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro e sollecitato nei giorni scorsi, a seguito delle opportune verifiche, la Prefettura ha appurato che la dichiarazione della cooperativa che ospita gli immigrati “non è veritiera” e che le condizioni dei locali non sono idonee, come certificato anche dall’azienda USL – Servizio igieniche e Sanità Pubblica Distretto D di Cassino.

  Sulla vicenda, il prefetto Emilia Zarrilli ha dichiarato: “Devono prima trovare una alternativa e non è immediato. Hanno vinto un bando e devono provvedere. Ho fatto una nota con la quale li invito ad adeguare i locali, a mettere a norma nei tempi dovuti. Tuttavia saranno perseguiti per inadempienze”. Il sindaco D’Alessandro si è detto soddisfatto per l’intervento del Prefetto e ha dichiarato: “Intendo seguire questa vicenda fino in fondo. Da sindaco, da cittadino e da padre di famiglia, voglio assicurarmi che per queste 87 persone, giovani e meno giovani, si riesca a trovare una sistemazione migliore e adeguata alle loro esigenze. C’è da precisare comunque che l’idoneità delle strutture di via Vaglie per l’ospitalità degli immigrati non è cosa che può essere conferita da un giorno all’altro. Infatti a prescindere dalle condizioni igienico sanitarie degli stabili, mancano i certificati di agibilità e abitabilità delle palazzine come anche l’autorizzazione allo scarico delle acque reflue. Tutte carenze accertate durante i sopralluoghi e le indagini dei tecnici del Comune di Cassino. Pertanto, sono sempre più convinto che lo sgombero sia l’unica soluzione per due ordini di motivi: per tutelare le condizioni di vita degli 87 immigrati richiedenti asilo e per riaffermare il rispetto delle regole”. Lo ha dichiarato il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro.
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