(di Alessandro Andrelli e Catia Campoli) <Posso chiedervi scusa per il ritardo? In questi casi la risposta è sì, basta un sì>. Si è presentato con queste parole il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al pubblico ciociaro che, per oltre mezz’ora, lo ha atteso con trepidazione. Fuori della sala non sono mancate le proteste di Casapound e di alcuni lavoratori.
Elezioni americane, edilizia scolastica, terremoto ed ovviamente il Referendum Costituzionale del prossimo 4 dicembre. Sono stati tanti i temi affrontati da Renzi, in circa un’ora di intervento, davanti ad una sala del Multisala Sisto gremita. E proprio da Frosinone il Presidente, alla luce delle ultime dichiarazioni del sindaco di Amatrice, ha lanciato un messaggio ben chiaro a tutti i primi cittadini delle zone terremotate: <Noi non lasceremo solo nessuno>.
Largo spazio, poi, al Referendum Costituzionale. <Un sì vale la storia politica e sociale dei prossimi quarant’anni – ha concluso Renzi nel suo intervento – crediamo che la politica sia un servizio per i nostri figli, in passato non si è fatto. Viva Frosinone, basta un sì!>.
Alessandro Andrelli e Catia Campoli
(riprese e montaggio di Paolo Peticca)
