Editoriale – Sora, ma il Sindaco… chi l’ha visto?

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) A quasi cinque mesi di governo De Donatis, la città di Sora, stanca e sempre più delusa, mormora. Ovunque c’è chiacchiera, borbottamento e malcontento. Ovunque c’è critica.

Dopo le tante giustificazioni date alla nuova amministrazione in considerazione della complessità della macchina comunale, a circa 140 giorni di governo, i cittadini lamentano l’infinita inerzia che avvolge la città.  Alcuni definiscono Sora un “deserto“, altri la considerano “in ferie”. Il fatto certo è che tutti cercano il sindaco e nessuno lo trova. Impossibile non notare la sua totale assenza, il suo non dare risposte ed il suo evitare la gente, costretta a prendere appuntamento e ad attendere giorni innumerevoli per un semplice colloquio. Tanti i cittadini che raccontano dell’assenza per diverse ore del sindaco anche domenica 30 ottobre, giorno nel quale alle ore 7:41, è stata percepita la forte scossa di terremoto in tutta la Ciociaria e soprattutto a Sora. Ricordiamo che il sindaco di una città ricopre anche il ruolo  di capo della Protezione Civile con doveri e responsabilità giuridiche e morali nei confronti della sua cittadinanza. Abbandonati a loro stessi, sia durante la quotidianità sia in occasione delle calamità, i cittadini restano attoniti davanti a questo comportamento inspiegabile, così lontano da quanto “urlato” e “sbandierato” durante la campagna elettorale. Le richieste, le problematiche e le segnalazioni restano appunti “frettolosi” su un taccuino del sindaco, ma non trovano ne’ soluzioni ne’ interventi. Priva di una guida sicura, la città appare completamente allo sbando. È questa “l’aria di cambiamento” ed “aria nuova” che tanto è stata promessa e sbandierata in campagna elettorale da De Donatis? È questa la grande luce della nuova amministrazione? Completamente abbandonata a se stessa da quasi 140 giorni, in un non governo completamente ingessato, tanto evidente quanto imbarazzante. SORA CONTINUA A SOFFRIRE TERRIBILMENTE! Alessandro Andrelli
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