Cassino – Calci e pugni all’ex moglie, marito padrone nei guai

marfst
1 MIn Lettura
Botte senza fine, calci e pugni anche davanti alla loro bambina. Insulti e minacce per tutti coloro che cercavano di intervenire a difesa della poveretta.

A porre fine al calvario di una giovane donna del Cassinate è stata la magistratura: il Gip del tribunale di piazza Labriola ha emesso un provvedimento interdittivo nei confronti del marito padrone che non potrà avvicinarsi all’ex da un minimo di cento metri mentre il sostituto procuratore Roberto Bulgarini Nomi ha chiuso le indagini e formulato a carico dell’indagato una richiesta di rinvio a giudizio per maltrattamenti e lesioni. Eppure lui, il presunto picchiatore, nega ogni accusa e difeso dagli avvocati Sandro Salera e Paolo Marandola, si professa innocente. Il magistrato ha disposto nei suoi confronti un interrogatorio di garanzia che si terrà nei prossimi giorni.
Ang.Nic.
Condividi questo articolo
Nessun commento