L’Associazione Codici ha inoltrato al Presidente della Provincia Antonio Pompeo la richiesta di essere ascoltata dall’Assemblea dei Sindaci Ato 5, convocata per il 02 Settembre 2016.
“L’aumento delle tariffe idriche – si legge in una nota dell’Associazione – verso il quale nutriamo forti perplessità, ha bisogno di una voto compatto e cosciente da parte dei primi cittadini del nostro territorio e riteniamo di dover dare il nostro parere sul tema, in quanto ufficialmente portatori degli interessi dei cittadini ed utenti come riconosciutoci dal Ministero dello Sviluppo Economico. Vorremmo comprendere come sia possibile che, con una procedura di messa in mora in corso, si proponga un aumento tariffario ed un nuovo conguaglio. A parere nostro, prima di approvare un aumento delle tariffe, già oltremodo elevate, occorre normalizzare la situazione con il gestore ed evitare un nuovo conguaglio, che certamente sarebbe una beffa per gli utenti ed i consumatori. Ricordiamo che abbiamo chiesto, senza alcuna riscontro, alla Provincia, di istituire il tavolo di tutela dei consumatori ed utenti. L’Associazione Codici è l’unica ad essersi opposta giudizialmente agli aumenti tariffari e ad aver vinto in giudizio contro Acea Ato 5, in materia di rimborso del canone depurazione. Speriamo che questa volta la provincia ci possa ascoltare”.
