Palo di legno di Tim Telecom danneggiato e pericolante, invade da oltre un anno l’abitazione del signor Liberato Ciaffone in via Treo a Campoli. Proprio in questi giorni è stata fatta la stima dei danni causati dal maltempo e dalle raffiche di vento, ma deve essere sfuggito, per l’ennesima volta, il grave danno e disagio di questo palo che ormai, dal 24 febbraio 2019, viene sostenuto, così come i cavi, soltanto grazie alle piante di olivo nella proprietà del signor Liberato.

Nonostante le numerose segnalazioni e un sopralluogo da parte dei tecnici, rimane ancora lì, ad
intralciare la vita quotidiana del padrone di casa.
“Questa situazione non è più sostenibile! – ha spiegato il signor Liberato
-. Ho 80 anni, vivo da solo e fortunatamente possiedo un cellulare. Da un anno mi sento quasi in trappola nella mia stessa proprietà: non riesco a muovermi liberamente con l’auto e a fare lavori di manutenzione. Eppure, tra un po’ dovrò far intervenire degli operai sul tetto di casa e far potare le piante di olivo. A quel punto cosa accadrà al palo? Sarà forse il caso che intervengano prima gli addetti ai lavori”.
Si tratta dell’ennesimo appello del cittadino di Campoli che da un anno è prigioniero di un palo della telefonia necessario per l’intero quartiere.
Caterina Paglia