Frosinone – Camera di Commercio: “Crescono le imprese registrate”

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<Cresce il numero delle imprese registrate presso la Camera di Commercio di Frosinone. Si passa dalle 46.525 del 2011 alle 46.801 del 2015>. A comunicarlo è la stessa ente camerale che il Presidente Marcello Pigliacelli commenta così: <Naturalmente la crisi non é alle spalle, ma ci sono alcuni segnali positivi. In particolare l’aumento delle imprese registrate rappresenta un segnale di vitalità che va colto e incoraggiato>. Esaminiamo nel dettaglio i dati.

<A fronte di un riduzione a livello nazionale (da 6.110.074 a 6.057.645), emerge – si legge nella nota – il dato di una crescita del numero di imprese nel Lazio: in particolare nelle province di Roma e di Frosinone, mentre risultano in diminuzione i dati delle province di Latina, Viterbo e Rieti. La provincia di Frosinone evidenzia una forte consistenza quantitativa del proprio tessuto imprenditoriale. lavoroMeno positivi, non soltanto per Frosinone, ma per tutta l’Italia, sono i dati sulle imprese artigiane, con una riduzione di 100.000 aziende in Italia e circa 1.000 in Ciociaria, dove erano 10.093 nel 2011 e sono 9.146 nel 2015. In crescita generalizzata in tutti i territori le imprese straniere: 100.000 in più in Italia, 20.000 in più nel Lazio, 500 a Frosinone. Dove, dalle 2.778 del 2011 si arriva alle 3.267 del 2015. Buono il dato sulle imprese femminili, con 13.216 aziende nella nostra provincia – continua la nota – al 31 dicembre 2015, che rappresentano il 22% del totale delle imprese per la provincia di Frosinone. A fronte del 18% come dato percentuale nazionale. Infine qualche dato su aspetti molto particolari ma potenzialmente interessanti: 29 start-up innovative in provincia di Frosinone al 27 aprile 2016 (5 ad alto valore tecnologico in ambito energetico). E 1.248 srl semplificate al 31 dicembre 2015. Questa le distribuzioni comparate delle imprese registrate – conclude la nota – presso l’ente camerale per macrosettori economici: 12% agricoltura, silvicoltura e pesca, 10% industria in senso stretto, 15% costruzioni, 28% commercio, 27% altri servizi, 8% non classificate>. red.
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