Proseguono senza sosta gli appuntamenti all’interno della Casa Circondariale di Cassino, parte integrante di un ampio progetto di rieducazione dei detenuti.
Appassionare e sensibilizzare per costruire un nuovo percorso di vita: queste le linee guida del programma che domani, mercoledì 15 giugno alle 15, vedrà i detenuti attori protagonisti dello spettacolo teatrale “Alla ricerca del tempo perduto”, liberamente tratto dall’omonimo volume di Marcel Proust. Si tratta del frutto del progetto “LeTeatroCose – La Memoria”, finanziato dalle Officine di Teatro Sociale (2015/2016) della Regione Lazio e svolto dall’associazione Muses. “Il laboratorio, condotto magistralmente da Paola Iacobone con la collaborazione di Noa Persiani – si legge in una nota – ha visto da ottobre i detenuti del carcere della città martire impegnati in un percorso teatrale che ha voluto esplorare la memoria e indagarla come capacità di progettare il proprio futuro. Per fare questo si è partiti dalle parole di Marcel Proust, dalla lettura del suo testo cardine ‘La Recherche‘, nel quale la capacità di ricordare, di rivivere i propri ricordi, diviene fulcro di un racconto introspettivo che fa della memoria e dei ricordi l’essenza stessa della vita. Il tempo perduto inteso come non come tempo passato, poiché è un tempo da ricercare e da ritrovare. La grandezza dell’arte vera, consiste infatti nel ritrovare, nel riafferrare, nel farci tornare in contatto con l’essenza delle cose e della vita, con il nostro passato e il nostro presente, aprendo sguardi nuovi verso l’orizzonte. In particolare si è fatto riferimento al concetto proustiano di memoria spontanea o involontaria, quella sollecitata da una casuale sensazione, da un odore o un semplice sapore che ci rituffa nel passato con un procedimento alogico: è ‘l’intermittenza del cuore‘ la tecnica da seguire per il recupero memoriale”. Allo spettacolo teatrale sono invitate a partecipare le Autorità cittadine e Provinciali, oltre agli operatori di Associazioni ed Enti che collaborano con la Direzione nella realizzazione delle attività trattamentali rivolte ai detenuti. Dunque, un’intensa performance finale di un progetto più ampio. Regia di Paola Iacobone con la collaborazione di Noa Persiani e la partecipazione di: Yassine Baya, Rody Brio, pasquale D’Onofrio, Eddy, Ciro Fiorentino, Antonio Gioia, Otmane Kammah, Salvatore Liberti, Antonino Macrì, Silvio Mascetti, Vitale Minopoli, Antonio Morganella, Carlo Piscopo e Marcello Vizzaccaro. Si ringraziano inoltre, per la preziosissima collaborazione, la dottoressa Irma Civitareale, Direttore della CC di Cassino, le Vicedirettrici Maria Antonietta Lauria e Daniela Puglia, oltre agli Educatori Enzo Tozzi e Anna Guglielmi, la Comandante Alberta Rengone e tutto il personale di Polizia Penitenziaria. Caterina Paglia
