Rientrato l’allerta dovuto alle avverse condizioni meteorologiche dei giorni scorsi, si fa il punto sulla tempestività e l’operatività degli interventi di assistenza, ripristino e messa in sicurezza relativamente alle numerose criticità che si sono presentate in territorio arpinate.
La macchina amministrativa e la rete comunale di protezione civile si sono concentrate per dare il massimo, al fine di fronteggiare gli eventi causati dal maltempo: l’efficacia e l’efficienza di tutte le forze, in cooperazione, hanno risposto alle diverse richieste e segnalazioni indicate dai cittadini. Interventi che hanno impegnato in primis i volontari di “EC Arpinum” e poi, all’uniscono, gli operai comunali e le ditte incaricate, la Polizia Locale ed i Carabinieri della stazione di Arpino, i rappresentanti delle funzioni operative, gli amministratori e tanti cittadini, con l’impiego di mezzi speciali messi a disposizione anche da privati. Così come specificato in una nota diramata dal vicesindaco Massimo Sera «Abbiamo trascorso queste ultime giornate a prestare assistenza alla popolazione, lo abbiamo fatto con i volontari dell’associazione di protezione civile “EC Arpinum”, con gli operai comunali, con le ditte, con la polizia locale e con i rappresentanti delle funzioni operative indicate nel piano di emergenza comunale. La scorsa settimana, appena ricevuto il bollettino di allerta meteo, abbiamo preallertato la ditta e gli operai comunali. Il COC era di fatto operativo già dalle ore 07:30 di domenica 6 dicembre, quando abbiamo avuto le prime segnalazioni di frane dai carabinieri e dai vigili del fuoco, prestando soccorso ai cittadini e mettendo in sicurezza le strade. Tutto il territorio è stato costantemente monitorato, frequenti sono stati i contatti con il responsabile provinciale di zona e in base alle criticità si è stabilito il mezzo più efficace per intervenire. Con l’ausilio dei bobcat sono stati disostruiti diversi corsi d’acqua e rimossi i detriti dei vari smottamenti franosi, con le idrovore sono state svuotate dall’acqua alcune abitazioni. Desideriamo ringraziare i tanti cittadini che con i loro mezzi hanno provveduto a rimuovere dalla sede stradale i detriti di limitata entità dimostrando grande responsabilità e senso civico. Nella giornata di mercoledì 9 si è continuato a liberare le strade dai movimenti franosi, a transennare i tratti pericolosi ed a ripulire cunette, nell’ottica di ridurre i rischi di allagamento. Anche se la fase più critica sembra superata, nei prossimi giorni resterà operativo il COC, per completare il lavoro e far fronte ad eventuali nuove emergenze». La macchina operativa del COC era quindi funzionante ed in piena attività già alle prime luci di domenica, per rispondere alle esigenze del comprensorio: la formalità del protocollo e della pubblicazione sull’albo è arrivata in ritardo per il semplice motivo che si è preferito intervenire sul territorio piuttosto che perdere tempo prezioso con le lungaggini burocratiche. Il vicesindaco Sera fa inoltre sapere che lui stesso sto ultimando una relazione che documenta le criticità in terra arpinate, per provvedere agli adempimenti successivi di manutenzione ordinaria, non solo delle strade ma anche dei fossi interni, richiamando la collaborazione dei proprietari dei diversi appezzamenti spesso lasciati nel più totale stato di abbandono per cui, anche questi, causa di fenomeni rovinosi a discapito della pubblica incolumità. Sara Pacitto
