Bancarotta fraudolenta assolto per non aver commesso il fatto l’amministratore di una catena di supermercati dislocati a Sora, Frosinone e Broccostella.
Bancarotta fraudolenta. Con questa accusa era stato trascinato alla sbarra D.D.S. 38 anni, amministratore di Sora che faceva capo ad una catena di supermercati dislocati a Frosinone, Sora e Broccostella. L’uomo gestiva questo piccolo <impero> insieme ai suoi quattro fratelli. Ma a seguito della crisi economica l’amministratore era stato costretto a dichiarare fallimento. A questo c’è da aggiungere che per un caso fortuito, il locale dove erano state custodite le scritture contabili era andato a fuoco. I pompieri intervenuti sul posto accertarono che l’incendio era stato causato da un corto circuito. A detta delle Fiamme Gialle la società aveva distratto importi ricavati dalle rimanenze di magazzino. Ma gli avvocati difensori Enrico Pavia e Luca Costantini avevano contestato queste conclusioni in quanto il loro assistito per far fronte ai debiti era stato costretto a vendere i prodotti sotto costo. Ad avvalorare questa tesi la richiesta di una perizia da parte degli avvocati difensori che ha consentito di accertare che in un anno da quattro milioni e mezzo di euro, i debiti erano scesi ad un milione. Pavia ha sostenuto che se davvero quella società rappresentata dal su assistito avesse voluto imbrogliare il fisco non avrebbe assolutamente cercato di pagare i creditori. Alla luce di quanto evidenziato il giudice del tribunale di Cassino ha assolto l’amministratore con la formula <per non aver commesso il fatto>. Marina Mingarelli
