Cassino – Comunali: Acqua, D’Alessandro tuona sulla questione

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«Cassino è la città dell’acqua, risorsa di vita, economica e turistica. L’amministrazione uscente ha preso decisioni senza tener conto dell’importanza della risorsa. Io dico tolleranza zero verso gli inciuci di palazzo a discapito dei cassinati» – tuona sulla questione dell’acqua Carlo Maria D’Alessandro leader scelto dalla coalizione di centrodestra come candidato sindaco.

«Cassino è la città europea con il maggior numero di sorgenti spontanee. L’acqua è fonte di vita e noi ce l’abbiamo. Petrarcone ha praticamente consegnato il nostro tesoro al gestore privato. Io dico no contro le scelte sbagliate che saranno pagate dai cittadini. Bollette che rasentano cifre da record, impianti e tubature che lasciano a desiderare e richieste d’intervento che restano inascoltate. Petrarcone ha deciso di riconsegnare gli impianti idrici a chi non ha a cuore il bene della nostra città. Io e la mia squadra saliamo sulle barricate. Non ci sono giustificazioni logiche a quanto sta accadendo, anzi alle scelte a dir poco scellerate che hanno portato a questa debacle sulla gestione del servizio idrico. È cosa nota che anche l’Antitrust ha segnalato Acea per i modi coercitivi con i quali obbliga gli utenti, famiglie e aziende, a pagare cifre da record in bolletta. Mi domando come può un sindaco decidere di inchinarsi a questa gestione. Questo poi mettendo sul piatto della bilancia un bene che è nostro che dovrebbe essere una fonte di ricchezza per la città e non un servizio da pagare» ha evidenziato D Alessandro. «Non ci siamo, le cose così non vanno bene rasentano l’assurdo e l’ingiusto e io parlo come cittadino di Cassino, ci vuole tolleranza zero per questo tipo di scelte. Quando sarò sindaco la questione Acea e la recessione dal contratto sarà una priorità. I cittadini devono essere messi in condizione di beneficiare delle risorse di cui Cassino dispone, pagare le tasse va bene ma le imposte servono anche per il rilancio del nostro comune e del territorio. La linea del centrodestra contro Acea è sempre stata chiara e dura, no all’affidamento al privato». VV
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